Cari lettori, continua il nostro viaggio alla scoperta dei personaggi più amati e conosciuti del by night partenopeo.
Stavolta tocca ad Andrea Vento, adottato dal mondo della notte all’età di circa 17 anni.
Grazie alla sua personalità eclettica e al suo fiuto per gli affari, oggi Andrea è uno dei professionisti più noti e apprezzati del nostro panorama notturno.
A lui la parola … e a voi, buona lettura!
Chi è Andrea Vento di giorno?
“Beh … di giorno sono un fisioterapista di 32 anni, vivo a Ponticelli e sono figlio di un poliziotto di Minturno e di una dipendente comunale di Napoli; sono cresciuto in una zona difficile, con un padre che indossava la divisa e tutte le preoccupazioni e il coraggio che questo comporta. Ho sempre amato molto la musica, così a 10 anni e mezzo superai l’esame per entrare al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, dove da interno conclusi le scuole medie e studiai pianoforte”.
E di notte… in cosa ti trasformi?
“Di notte sono il proprietario del Kamila risto-chic e discobar di Fuorigrotta, comproprietario del Jada concept club di Via Dei Mille, direttore artistico del Madras discopub di Pozzuoli e per finire, da circa 4 anni sono anche il direttore artistico del Clubbino a San Nicola Arcella (Cs) una famosa discoteca calabrese”.
Raccontaci un po’ il tuo ingresso nel mondo della notte…
“ In realtà… è stato un caso! A 17 anni e mezzo, grazie al temperamento solare e intraprendente che ho sempre avuto, fui chiamato da un’amica per la mia prima stagione come P.r. alla discoteca Ciclope. Beh, lo stesso giorno, mi ritrovai a fare il percussionista per Dino De Rosa, uno storico ex dj partenopeo, colonna sonora dei migliori club di quegli anni”.
Com’è successo?
“… è successo che la mattina dopo il mio arrivo, mentre ero in spiaggia, ebbi il desiderio di suonare un po’ i bonghetti. Ovviamente, attorno a me si fece un po’ di gente e tra le varie persone che si fermarono, c’era anche Dino De Rosa. Lui rimase colpito dal mio modo di suonare e dalla situazione ludica che riuscì a creare; fu così che il giorno stesso mi prese come percussionista”.
E poi…?
“ Poi iniziai a girare con lui i migliori locali del napoletano e nel frattempo, compresi anche che avevo un pubblico che mi seguiva e che, di serata in serata, aumentava! Capì che dovevo sfruttare il “vento” favorevole e unire l’utile al dilettevole, iniziando a sviluppare anche il mio lato commerciale da Public Relator”.
Beh…di strada ne hai fatta …
“ Decisamente sì. In parte sono stato fortunato, almeno all’inizio. IL resto, invece, l’ho conquistato con il tempo e con tanto lavoro. Oggi, a 32 anni, mi ritrovo a gestire dei locali molto diversi tra loro e non è facile, soprattutto in una realtà dura come la nostra. Ci vuole una bella dose di coraggio e tanti sacrifici. Per non parlare della vita privata…”
Ecco, passiamo un po’ alla tua vita privata…sappiamo che sei un grande fan di Claudio Baglioni…
“ Si! Claudio Baglioni è la colonna sonora della mia vita, ritrovo un po’ di me in ogni sua canzone e ti confesso che a fine serata, durante il rientro a casa in auto, mi piace mettere sù qualche suo cd”.
Che romantico…
“Sì, in questo forse sono molto diverso dai miei colleghi. Ho un animo molto romantico, passionale, sono un innamorato dell’amore, sempre proteso verso grandi passioni”.
E il grande amore…?
“ Beh… Ricordo ancora il primo amore. Avevo 14 anni, e in estate frequentavo la colonia estiva organizzata dalla Polizia di Stato; quell’anno conobbi una ragazzina che mi fece letteralmente perdere la testa per la prima volta…al punto tale che chiesi ai miei genitori di iscrivermi nel collegio in cui lei studiava… “.
Un sogno da realizzare entro il 2011…?
“Beh, da anni sognavo di aprire un ristorantino tutto mio e a ottobre 2009 ho aperto il Kamila; a ottobre 2010, inauguro ufficialmente il Jada, la mia nuova creatura. Direi che con il lavoro sono a posto… mi manca il vero amore, spero di trovare la donna giusta entro il prossimo anno”.
Progetti a breve termine…?
“In primis, voglio finire con successo l’estate al Clubbino e poi mi aspetta un autunno di fuoco. Tra ottobre e novembre riprendo con i miei locali invernali, e ti confesso che ho già tutte le serate chiuse”.
Un tuo pregio…
“Sono molto altruista”
E adesso vogliamo conoscere anche un tuo difetto…
“Uguale. Sono molto altruista”
Un consiglio ai giovani che si avvicinano al mondo della notte….
“Essere sempre se stessi e ragionare con la propria testa. E’ importante essere persone serie e credibili… sviluppare la propria professionalità e la propria personalità artistica”.
Che cosa pensi degli scandali delle ultime settimane riguardo droga e discoteche?
“Penso che è una pessima pubblicità per tutti quelli che, come me, promuovono un divertimento sano. Per fortuna esistono anche locali in cui la droga non gira, ed esistono giovani cui la droga non interessa. Personalmente, sono contro qualsiasi forma di “sballo”; sesso e rock n’roll… ma senza droga. La droga non ti fa divertire, la droga ti uccide”.
Come ti vedi tra 10 anni?
“Innamorato e con un figlio …. che è la cosa che desidero di più al mondo. Qualche ruga in più e qualche capello in meno”.
Marina Miranda
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