Partendo da Saint Tropez e rimanendo sulla costa, vale la pena percorrere la strada litoranea tra le più belle del mondo, la Corniche de L’Esterel. Questo tratto di costa con il Massiccio dell’Esterel che va da Saint Raphael a La Napoule è stato dichiarato patrimonio nazionale (come una chiese, palazzo) nel 1995. Quest’angolo di paradiso, tenuto fuori dalla speculazione edilizia, molto evidente nella vicina Cannes o Juan les Pins, conserva tratti di costa frastagliata, dai colori dal bruno al rossastro, dalla natura intatta ed in parte selvaggia, che si inabissa in un mare turchese. Lungo il tratto di costa di una trentina di chilometri, si intervallano calette, spiaggette di sabbia bianca e di ciottoli. Il percorso si può fare in auto percorrendo la RN98 o in barca. Lo stesso massiccio dell’Esterel si può visitare a piedi, a cavallo o in bicicletta, vi assicuro a tratti il paesaggio è davvero mozzafiato. Prima di partire da Saint Raphael , che oltre ad essere una grande stazione balneare e che offre numerose spiagge, di sabbia o di ciottoli e calanche nascoste, possibilità di praticare qualsiasi sport marino, sempre a Saint Raphael vale la pena visitare la Basilica di Notre dame de la Victoire, il Museo Archeologico che conserva numerose testimonianze della presenza dei Romani sul territorio, passeggiare sul vecchio porto o in qualcuno dei suoi mercati. Partiti da Saint Raphael , tappa obbligatoria ad Agay, una decina di kilometri, per una visita al suggestivo capo Dramont, il faro su una collinetta di rocce rosse con vista sulla baia che si specchia in una mare turchese. A quattro cinque kilometri da Agay, sempre sulla costa, lungo la Cornice dell’Esterel, troviamo Antheor, altra località balneare, ricca di spiagge e calette dalle suggestive rocce rossastre, infine ad una ventina di kilometri circa, sempre costeggiando il mare, arriviamo alla fine della tappa, Mandelieu La Napoule, alle porte di Cannes. La cittadina, oltre ad offrire spiagge e mare stupendo, un grande porto con possibilità di attracco o di poter svolgere tantissime attività ricreative in mare, offre bellissimi campi da golf per gli appassionati, un vastissimo territorio coltivato a mimose, infatti è nominata anche come Città della Mimosa. Una visita obbligatoria al Castello in stile gotico, con tutte le bizzarre creature disseminate nei vari ambienti, dagli stravaganti proprietari, sembra di vivere in una favola. Da qui a Cannes sono pochissimi kilometri, ma qui ci troviamo già nel dipartimento delle Alpi Marittime, da Cannes in poi la costa è frequentata prevalentemente da un turismo di massa, quello che al richiamo del mito della Costa Azzurra, invade in massa ogni angolo di questo territorio, lasciando poco spazio alla suggestione e privilegiando i luoghi dove fa più notizia dire di essere stati. Infine è opportune aggiungere che tutte le località visitate lungo la costa, offrono ampia possibilità ricettive, per tutte le tasche, la zona di Saint Raphael ha ampie possibilità anche per il turismo giovanile, con grandi campeggi e ostelli della gioventù.
Angelo Di Ruocco