Provenza parte 9. La Ciotat

calanqueI pochi chilometri che separano Cassis da La Ciotat potete percorrerli con la Route des Cretes, una spettacolare stradina che corre in parte lungo la bianca scogliera a picco sul mare turchese. Il centro de La Ciotat  conserva l’aspetto del vecchio borgo provenzale, un dedalo di vecchie stradine, i  caffè sotto i platani  che si rispecchiano nel porto dei pescatori per l’immancabile Pastis, i campi sterrati per le tirate  partite di petanque (il gioco delle bocce in versione provenzale) che qui è stato inventato. Dal porto di  La Ciotat partono numerosi battelli per le escursioni alle Calanque ma anche per l’Ile Verte, una riserva naturale con bellissimi fondali a qualche miglio dalla costa. Oltre ad un lunghissimo lungomare di sabbia bianca, poco lontano dal centro, La Ciotat ha due belle calanque, la calanque del Mugel e la spettacolare Calanque di Figuerolles, raggiungibile a piedi dal centro, a quest’ultima se si arriva  in auto in un orario non proprio da levataccia, intorno alla nove di mattina, si trova anche il posto in un piccolo parcheggio  prima di scendere una cinquantina di scalini che portano alla spiaggetta. Spiaggetta che è un vero angolo di paradiso, incastonata tra rocce alte modellate dal mistral con il mare turchese e ciottoli color ocra, fa da sfondo allo specchio d’acqua  una roccia dal profilo aguzzo a forma di testa d’aquila, il Bec d’Aigle, visibile anche quando si percorre l’autostrada da Marsiglia fino a Tolone, e per chi vuole cenare o soggiornare c’è un ristorantino con terrazzino che si affaccia sulle rocce e qualche bungalow completamente immerso nella vegetazione. Per chi non vuole andare al mare, in città ci sono Cappelle del XVII secolo, musei e spazi espositivi che in estate sono ricchi di animazione. Tra gli edifici importanti troviamo l’Eden Theatre diventato monumento storico poiché vi furono proiettate le prime pellicole al pubblico dei fratelli Lumiere, inventori del cinematografo che qui tenevano casa. Per chi vuole provare il brivido dell’azzardo, in città non manca , come altre città visitate, il Casino Municipale. La Ciotat offre per la ricezione vaste possibilità per tutte le tasche, camping, residenze, alberghi, pensioni, alloggi e gites, è l’ultima città sulla costa del Dipartimento Bouche du Rhone, la prossima tappa entriamo nel Dipartimento del Var  e faremo tappa nei siti lungo la Costa Azzurra. Un’ultima curiosità, La Ciotat dal 2006 è gemellata con Torre Annunziata, ma non chiedetemi le motivazioni poiché non sono ancora venuto a conoscenza.
Angelo Di Ruocco

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