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Pompei. Il mese mariano si chiude con lo sguardo rivolto alla Madonna

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manifesto chiusura maggio 250I pellegrinaggi a piedi del 26 e la solenne chiusura di maggio, in programma il 31, renderanno onore ed esprimeranno il grazie filiale di ogni fedele alla Madre

Saranno guidati come sempre dal profondo amore che nutrono per la Vergine del Rosario di Pompei le migliaia di fedeli che sabato 26 maggio, come da tradizione, parteciperanno ai pellegrinaggi a piedi da Napoli, da Sorrento, da Nola e da tantissimi altre città vicine o lontane. Tanti i chilometri che percorreranno per raggiungere la città mariana e rendere omaggio alla Madonna.

“In cammino per la pace” è lo slogan che accompagnerà i fedeli della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, guidati dall’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano. «Carissimi - ha scritto il Presule nella lettera indirizzata ai pellegrini - il pellegrinaggio a Pompei, che conclude tradizionalmente il mese mariano, acquista quest’anno un significato speciale per ciò che accade nel mondo e nella Chiesa. Accogliamo anche noi l’invito di Papa Francesco a pregare per la pace nel Medio Oriente e nei paesi martoriati dalla guerra, invocando la Regina della Pace con la recita quotidiana del Rosario. Invochiamo, inoltre, la Madre di Cristo affidando alla sua intercessione il Sinodo sui giovani che si terrà in Vaticano nel prossimo mese di ottobre». La partenza sarà alle 22.30 di venerdì 25, dalla parrocchia “Santa Lucia” di Sorrento. Lungo il percorso si aggiungeranno i fedeli delle varie città della penisola, fino a raggiungere Pompei alle 6.30. Qui, nel Piazzale San Giovanni XXIII del Santuario, Mons. Alfano presiederà la santa Messa di conclusione del pellegrinaggio.

“Custodi della fede, in cammino con Maria, accogliamo ogni fratello” è invece lo slogan che guiderà i fedeli della Diocesi di Napoli. Per il pellegrinaggio organizzato dall’Azione Cattolica diocesana la partenza è invece alle 13, dalla Basilica del Carmine. Il cammino dei fedeli napoletani sarà caratterizzato da due segni che coinvolgeranno i giovani della Diocesi che si preparano a partecipare al Sinodo dei Giovani di ottobre. Il primo è una cordata che si comporrà durante il percorso, legando ai diversi pezzi di corda dei foglietti colorati con le preghiere di ciascuna comunità parrocchiale. L’altro, invece, sarà costituito da palloncini ai quali saranno legate preghiere e che saranno lasciati volare al passaggio del Quadro della Madonna di Pompei. I fedeli di Napoli raggiungeranno la città mariana alle 21.30 per partecipare, alle 22, alla santa Messa presieduta dal loro Arcivescovo, il Cardinale Crescenzio Sepe.

Saranno, invece, guidati dal Vescovo Francesco Marino, i fedeli della Diocesi di Nola che partiranno alle prime luci dell’alba per raggiungere a piedi Pompei. Da San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Ottaviano, i pellegrini giungeranno in Basilica intorno alle 8.30 per partecipare alla Messa presieduta dal loro Vescovo e trasmessa in diretta da Tv2000.  

Chiuderà il mese dedicato alla Madonna l’appuntamento di giovedì 31, quando ci si ritroverà nel Piazzale San Giovanni XXIII, per la recita del Rosario. Alle 18 ci sarà l’offerta dell’incenso e delle intenzioni di preghiera poste nel cuore di Maria durante tutto l’anno, la recita del Rosario e la Piccola Supplica. Alle 19, la solenne concelebrazione eucaristica, seguita, alle 20, dalla processione aux flambeaux verso la Basilica.

Anche nei sabati di giugno, si svolgerà, alle 20, sempre nel piazzale San Giovanni XXIII, la recita del Santo Rosario e Fiaccolata che termina davanti alla Facciata della Basilica, per chiedere alla Vergine Maria la sua intercessione affinché Dio conceda pace agli uomini in questo frangente storico attraversato da conflitti diffusi e sanguinosi. La Facciata fu dedicata dal Beato Bartolo Longo, nel 1901, proprio alla Pace universale, tema delle Fiaccolate.