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Torre del Lago Puccini, Lucca. “E sogno la voce profonda” Concerto di arie da camera e brani per pianoforte solo di Giacomo Puccini

In attesa delle grandi Celebrazioni Pucciniane del 2024

la FONDAZIONE SIMONETTA PUCCINI per GIACOMO PUCCINI

presenta

 

“E sogno la voce profonda”

Concerto di arie da camera e brani per pianoforte solo

di Giacomo Puccini

con

Abramo Rosalen, basso

Silvia Gasperini, pianoforte

 

Sabato 25 novembre, ore 16.30

Auditorium

SIMONETTA PUCCINI

Torre del Lago Puccini, Lucca

 

Foto di Mky Media di Michele Cordoni DSC3822 bassa 250In attesa delle Celebrazioni Pucciniane, che nel 2024, in occasione del 100° anniversario dalla morte di Giacomo Puccini, omaggeranno con spettacoli, gala e numerosi eventi il grande operista italiano, la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini presenta “E sogno la voce profonda”, un concerto di arie da camera e brani per pianoforte solo del Maestro, che si terrà sabato 25 novembre, alle 16.30, presso l’Auditorium Simonetta Puccini di Torre del Lago. Interprete delle otto composizioni proposte, il basso Abramo Rosalen, già protagonista nei ruoli pucciniani di Colline, Timur e Zio Bonzo sui palcoscenici dei maggiori teatri italiani ed esteri, accompagnato dalla pianista Silvia Gasperini. Un’esibizione unica, perché mai, fino ad ora, questi brevi capolavori erano stati trasposti per la voce di basso, che conferisce loro maggiore profondità, aprendo nuove, straordinarie esperienze di ascolto.

Tra i testi che ascolteremo alcune delle bellissime liriche non operistiche, sia sacre che profane, che l’autore produsse nell’arco di tutta la vita: A te, databile attorno al 1875, che rivela un Puccini ancora adolescente ma già talentuoso nel tradurre in musica tematiche amorose, Salve Regina, Inno a Diana, Ad una morta!, Terra e Mare, il cui verso “E sogno la voce profonda” presta il titolo all’esecuzione, Canto d’anime, Morire? e Avanti, Urania!, una poesia di Renato Fucini scritta per il varo di un piroscafo, che il compositore musicò nel 1896.

Il 29 novembre del 1924 – racconta Giovanni Godi, Presidente della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini – spirava a Bruxelles Giacomo Puccini, lasciando al mondo della musica un’eredità incommensurabile. Due anni dopo il figlio Antonio trasformava la Villa di Torre del Lago, la più amata dal Maestro, in luogo della memoria e mausoleo. Ma oggi, riconoscenti a lui e alla figlia Simonetta, indomita promotrice delle memorie di Puccini, spetta a noi ricordare quell’evento di 100 anni fa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri a questo proposito ha istituito un Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario, di cui facciamo parte, e con questo concerto iniziamo timidamente ad operare, certi di portare comunque un significativo contributo proponendo composizioni poco note e inedite.

Il concerto ha il patrocinio della Città di Viareggio, della Fondazione Festival Pucciniano, dell’Edizione Nazionale dele Opere di Giacomo Puccini e del Sistema Museale Territoriale della provincia di Lucca.

Nella giornata del 29 novembre, alle 11 del mattino, si terrà una commemorazione di Puccini sul Belvedere di Torre del Lago, che terminerà con un omaggio alla tomba.