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“RISONA”, VIAGGIO NELLA MUSICA CAMPANA: IL 2 APRILE AL VIA GLI INCONTRI AL TRIANON

“RiSoNa”, viaggio nella musica campana: il 2 aprile al via gli incontri al Trianon

Il ciclo di appuntamenti curato da Pasquale Scialò, tra conversazioni, ascolti e proiezioni, si apre con Giorgio Verdelli, Maurizio Gemma e Antonio Tricomi.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dello storico teatro di Forcella, che ha inaugurato nuovi itinerari di visita dedicati alla Stanza delle Meraviglie e alla Stanza della Memoria

 

RISONA invito 250Prende il via il 2 aprile al Teatro Trianon Viviani di Napoli il ciclo di incontri “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica campana”,Pasquale Scialò 250 ideato e curato da Pasquale Scialò. Un percorso che, fino al 18 giugno, esplorerà le molteplici forme e narrazioni della musica campana attraverso conversazioni, ascolti, testimonianze e proiezioni, restituendo al pubblico un patrimonio vivo di voci, memorie e storie.

L’iniziativa rientra nei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27).

Ad inaugurare la rassegna, giovedì 2 aprile alle ore 17.30, sarà l’incontro Canzone e cinema. Quando la musica diventa cinema, con il regista Giorgio Verdelli in dialogo con Maurizio Gemma e Antonio Tricomi, moderato da Pasquale Scialò.

Autore e regista di documentari e programmi musicali, Giorgio Verdelli ha firmato lavori dedicati a protagonisti della musica italiana come Pino Daniele (Il tempo resterà, 2017), Paolo Conte (Via con me, 2020), Ezio Bosso, Lelio Luttazzi, Enzo Jannacci e Rino Gaetano. L’incontro offrirà uno sguardo sul rapporto tra musica e racconto cinematografico, tra ricerca, memoria e costruzione narrativa, con la proiezione di sequenze dedicate a Pino Daniele e di un estratto dell’intervista a Paolo Conte sulla canzone napoletana, disponibile sul portale SoNa, parte dell’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania.

Gli incontri, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si svolgeranno per i primi due appuntamenti nella sala del teatro e proseguiranno successivamente nella Stanza della Memoria. Prima dell’inizio, alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.

Il programma proseguirà con ulteriori appuntamenti che, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità, vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, tra cui Peppe Lanzetta, Lello Arena, Francesca Silvestre, Tony Panico, Marina Tripodi, Francesco Nocerino, Raffaele Di Mauro, Mimmo Torello, Giuseppe Palladino, Felice Ceparano e Gerardo Ceparano.

Il progetto “RiSoNa” si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani, che ha recentemente aperto al pubblico nuovi itinerari di visita dedicati alla storia della canzone napoletana*. L’esperienza si sviluppa tra la Stanza delle Meraviglie, installazione immersiva e multisensoriale che conduce il pubblico nella Napoli musicale tra fine Ottocento e primo Novecento, attraverso immagini, suoni e scenari simbolici, e la Stanza della Memoria, spazio interattivo che permette di esplorare oltre due secoli di storia musicale attraverso documenti, registrazioni, fotografie e contenuti digitali del portale SoNa. Completa il percorso il racconto della storia del teatro – fondato nel 1911 nel cuore di Forcella e oggi dedicato a Raffaele Viviani – che nel tempo ha ospitato alcuni dei più grandi protagonisti della scena teatrale e musicale napoletana, affermandosi come luogo simbolo dello spettacolo popolare e della cultura cittadina.

Per informazioni: www.scabec.it.

*Orari e biglietti per i percorsi di visita

La Stanza delle Meraviglie e la Stanza della Memoria sono visitabili dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30; la domenica alle ore 10-13 (lunedì chiuso).

È obbligatoria la prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o via WhatsApp/Telefono al +39 345 1604127

Biglietto ordinario: 3,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria)

Biglietto con visita guidata: 5,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria + Teatro)

Biglietto Gruppo (max 25 persone): 100,00 € (Stanza delle Meraviglie + Stanza della Memoria + Teatro con visita guidata)

 

PROGRAMMA

 
RiSoNa – Tracce, voci e paesaggi della musica campana
a cura di Pasquale Scialò
 
 
Giovedì 2 aprile 2026 – ore 17.30 | Teatro
Canzone e cinema
“Quando la musica diventa cinema”
Il regista Giorgio Verdelli dialoga con Maurizio Gemma e Antonio Tricomi
Modera Pasquale Scialò
 
Come si racconta la musica attraverso il cinema? L’incontro con Giorgio Verdelli, autore e regista di documentari e programmi musicali, ci porta dietro le quinte delle vite e delle canzoni di grandi artisti. Verdelli ha firmato lavori su Pino Daniele (Il tempo resterà, 2017), Paolo Conte (Via con me, 2020), Ezio Bosso, Lelio Luttazzi, Enzo Jannacci e, più recentemente, Rino Gaetano, combinando ricerca, documentazione e ritmo narrativo. Saranno proiettate sequenze dedicate a Pino Daniele con un estratto dell’intervista fatta a Paolo Conte sulla canzone napoletana, già disponibile sul Portale SoNa. Un’occasione per scoprire come la musica possa diventare cinema e memoria condivisa.
 
 
Giovedì 16 aprile 2026 – ore 17.30 | Teatro
Presentazioni
James Senese. La leggenda di Miano (ed. Langella) di Peppe Lanzetta
Dialogano con l’autore Lello Arena, Francesca Silvestre e Tony Panico
 
Napoli, periferia nord. Un ragazzo con il sax trasforma la rabbia in musica e il dolore in suono. Da Miano al mondo, James Senese ha incarnato l’anima più autentica, ribelle e poetica della città: “nero a metà”, figlio della guerra, artista irriducibile capace di fondere jazz, blues, rock e tradizione in una voce unica. Peppe Lanzetta - amico e testimone privilegiato - ne racconta la storia con una scrittura viscerale e appassionata, tra ricordi personali, aneddoti e frammenti di vita, restituendo il ritratto intimo di un uomo fragile e indomabile, tenero e feroce, lontano da ogni compromesso. Le fotografie di Sergio Siano accompagnano il racconto, traducendo in immagini sguardi e atmosfere, il volto e l’anima del musicista.
 
 
Giovedì 23 aprile 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Orizzonti vocali
Vox Partenopea. Timbri, stili e identità
Incontro con Marina Tripodi, introduce Pasquale Scialò
 
Guidati da Marina Tripodi, logopedista esperta nell’uso della voce artistica e nello studio dei diversi stili vocali, si ascoltano e analizzano le interpretazioni di alcuni significativi esponenti della canzone napoletana. Da Enrico Caruso a Gilda Mignonette, da Angela Luce a Giulietta Sacco, da Gennaro Pasquariello a Sergio Bruni e Roberto Murolo, fino a Nino D’Angelo e Raiz, l’incontro mette a confronto timbri e profili vocali di diversi cantanti dai primi del Novecento ai tempi nostri. Un percorso tra passato e presente, tra tecniche e sfumature espressive, che svela la ricchezza emotiva e culturale di Partenope, dove ogni interprete racconta la propria storia e quella di una vasta comunità. Perché a Napoli ogni voce ha una storia da raccontare.
 
 
Giovedì 7 maggio 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Incontri
Strumenti e liutai napoletani
Incontro con Francesco Nocerino
 
Da secoli Napoli si configura come uno dei principali poli europei nella produzione di strumenti musicali, sostenuta da un mercato florido e da una committenza eterogenea quanto prestigiosa. Sarà esplorato l’operato di figure chiave come Onofrio Guarracino, Alessandro Fabri e Alessandro Gagliano. Basandosi su evidenze d’archivio e sullo studio diretto dei manufatti, si delineerà, infine, l’evoluzione di strumenti iconici – dai cordofoni come l’arpa doppia, la chitarra spagnola e il mandolino, alle tastiere e gli organi dalle peculiari caratteristiche “napoletane” – evidenziando il ruolo delle botteghe come luoghi di eccellenza tecnica e artistica.
 
 
Giovedì 21 maggio 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Presentazioni
“Agli albori della canzone napoletana. Storia e analisi di un repertorio urbano (1824–1879)” (ed. Squilibri) di Raffaele Di Mauro 
Introduce Pasquale Scialò
Interviene l’autore, contributi musicali di Franco Castiglia ed Emanuela Loffredo (voci), Maurizio Pica (chitarra) e Michele De Martino (mandolino)
 
Il volume dell’etnomusicologo Raffaele Di Mauro indaga il periodo 1824-1879, dall’avvio dei Passatempi musicali di Guglielmo Cottrau alla scomparsa del figlio Teodoro, fase decisiva per la nascita della canzone napoletana classica. In questi decenni si sviluppa un intenso scambio tra mondi culturali e ambienti sociali ancora non nettamente separati: da un lato cantastorie, viggianesi e improvvisatori attivi sul Molo, dall’altro intellettuali e musicisti nei salotti borghesi. Attraverso l’analisi di numerose fonti orali e a stampa, il libro mostra come molti brani popolari contengano già gli elementi formali, poetici e musicali che definiranno il repertorio della canzone napoletana, tra i primi esempi di popular music urbana. 
 
 
Mercoledì 3 giugno 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Tradizione e tradimenti
Il “bainait”, la dolce vita napoletana
Incontro con Mimmo Torello e Giuseppe Palladino 
Introduce Pasquale Scialò
 
Dallo smarrimento del dopoguerra, mentre le note di Tammurriata nera si intrecciano con quelle dei V-Disc americani, la canzone napoletana attraversa una stagione di trasformazione e scopre nuovi spazi nel clima del boom economico. È l’atmosfera del “bainait”, dei night club, tra penombre eleganti e sonorità internazionali: dallo Shaker sul lungomare al Rangio Fellone di Ischia, luoghi simbolo di una Napoli che guarda al mondo. Tra i protagonisti di questa stagione spicca il cantautore Ugo Calise, autore di brani come Na voce na chitarra e ’o ppoco ’e luna e Nun è peccato, nei quali si avverte l’influenza delle forme vocali d’oltreoceano. 
 
 
Giovedì 18 giugno 2026 – ore 17.30 | Stanza della Memoria
Tradizione e tradimenti
Canzone in festa: i Gigli di Nola
Racconto e immagini a cura di Felice Ceparano, interviene Gerardo Ceparano
 
Un inedito racconto della Festa dei Gigli attraverso la “Canzone Nolana”. 
I versi e le musiche composte, nel tempo, per la ballata dei Gigli aiutano a comprendere la fortuna di una festa che sa essere antica e moderna. 
Le immagini fornite dal Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” evidenziano una festa che pure nei suoi cambiamenti continua ad essere sentita e partecipata. Dal 2013 è patrimonio dell’Umanità.
 
 
Prima di ogni appuntamento, alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie.
Ingresso libero fino a esaurimento posti