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Un pagina personale del Festival del Cinema d’Ischia

  • Published in Attualità

ischiaEssere in vacanza ad Ischia nel periodo di fine giugno, inizio luglio può, significare, che oltre a godersi la bellezza diffusa dell'isola, anche di aver potuto seguire "Ischia festival", alla sua sedicesima edizione. Otto giorni di proiezioni e d'incontri, raccolti nel l'incantevole scenario del Castello Aragonese, che troneggia sul mare. Nel suo interno, 25 secoli di storia tra chiese, conventi, prigioni, giardini ed una vista unica, sospesa tra cielo e mare, fanno da scenario all'evento.

Ideato nel 2003 dal location manager Michelangelo Messina, l'Ischia Film Festival è un concorso cinematografico internazionale che si tiene ogni anno, all'inizio dell'estate. L'evento nell'arco di pochi anni è diventato un appuntamento significativo con il cinema internazionale.

Ogni anno all’Ischia Film Festival vengono proiettate opere selezionate da tutto il mondo che valorizzano, attraverso il racconto filmico, l'identità culturale e paesaggistica di un territorio o che rendono la location, in quanto tale, protagonista al pari degli interpreti. 

Inoltre il festival è parte integrante di un progetto denominato "Cinema & territorio", che ha come obiettivo principale la salvaguardia della particolarità paesaggistica e culturale dei territori per la loro promozione attraverso l'audiovisivo.

Incontri all'Hotel Elma di Casamicciola

Molti dei personaggi dello spettacolo, presenti al Festival, soggiornano nel prestigioso Hotel Elma dell'ingegnere Umberto Italiano, sicché e facile fare colazione con Lillo o a cena incontrarsi con i giovani autori.

Lillo

Fa strano incontrarlo senza il suo storico partner "Greg" in compenso è in compagnia della sua dolcissima moglie che ha espresso di voler soggiornare all'Elma di Casamicciola perché è come se fosse a casa. Lo incontro al buffet della colazione (n.d.r) e nell' avvicinarmi mi ripeto che è Lillo, sì proprio lui, ma quello che dirò nel salutarlo " Buongiorno, ah lei è Greg" e lui di rimando "Si, anche lui", si commenta da solo. Ha un paio di occhiali scuri che gli coprono lo sguardo, ma la sua buona volontà a rispondere alle mie domande è palese. 

Lillo, Pasquale Petrolo, questo il suo vero nome per esteso,  (Roma27 agosto 1962), è un attorecomicocantantemusicistaconduttore televisivoconduttore radiofonico e fumettista italiano. Conobbe Greg, ovvero Claudio Gregorio, quando entrambi lavoravano per la casa editrice Acme di Roma, per la quale erano impiegati come autori di fumetti comici, ma nel 1991 la casa editrice fallì, decisero d’ impegnarsi in nuovi progetti, ad esempio, la creazione di un gruppo musicale basato sull'umorismo. D’allora in poi il suo nome, unito a quello del suo amico Greg, è legato ad un successo che dura da 25 anni: autore e conduttore insieme a Greg e Alex Braga del programma radiofonico 610 in onda tutti i giorni su RAI Radio2, senza Greg nel 2004 vince il Premio Flaiano per la sezione Radio, fu nel gruppo fondatore de Le Iene, programma televisivo di Italia1, nel maggio 2000, di nuovo insieme, idearono per Italia1, il varietà televisivo Telenauta '69, un omaggio in bianco e nero alla TV degli anni sessanta. Di successo in successo, si arriva alla sua presenza al Festival d’Ischia con il film “Nove lune e mezza” una commedia di Micaela Andreozzi, che nel film, interprete essa stessa, nella parte della moglie di Lillo e con Claudia Gerini, Michela Andreozzi, Giorgio Pasotti, Stefano Fresi. Dopo il Festival d’Ischia si sposterà a Salerno per girare un film di Luca Miniero che sarà nelle sale il prossimo Natale.

Gli incontri continuano e sono tutti di prestigio, i loro nomi sono legati ad opere di pregevole nicchia: Alessandro Aronadio, Alessandro Rak, Ylenia Azzurretti e Vincenzo Riccio.

 

Alessandro Aronadio

Alessandro Aronadio è il regista del film “Io c’è” con protagonisti  Edoardo LeoMargherita Buy e Giuseppe Battiston. Massimo Alberti, titolare di un Bed & Breakfast in fallimento, e la sorella Adriana, una commercialista, decidono di inventare una nuova religione, lo ionismo, per trasformare il Bed & Breakfast in un luogo di culto. Il film uscito a marzo nei circuiti nazionali è già candidato al Nastro d’Argento per migliore interprete e per il miglior soggetto. Palermitano, con una gran voglia di fare cinema, sfrutta la sua borsa di studio per andare negli States a fare la gavetta. La sua è già una lunga carriera di regista e sceneggiatore per conto terzi, ora ci si augura un suo successo personale.

Alessandro Rak

Nipote di Michele Rak, critico letterario, saggista e accademico italiano, vive e lavora ai Quartieri Spagnoli a Napoli. Alessandro Rak con Alessandro Scoppetta, ha formato lo studio di animazione Rak&Scop nel 2001, creando un proficuo sodalizio artistico che in pochi anni ha prodotto non solo animazioni ma anche fumetti nonché studi, demo e character designing per varie case di produzione. E’ presente al Festival D’Ischia con il film di animazione “ La Gatta cenerentola” di cui è regista, ispirato all'omonima fiaba di Giambattista Basile e all'opera teatrale di Roberto De Simone[.

Ylenia Azzurretti

Ylenia Azzurretti due zeta due erre e due t dimenticando che manca solo la vocale o per fare l’an plein di vocali anche se uno tende a non far caso alla u che incastonata tra tutte quelle consonanti è come se passasse inosservata e diventasse di seconda mano. Azzurretti dunque accompagnata da Vincenzo Riccio, suo compagno e collaboratore fotografo che non fa niente per nascondere la sua indole di scugnizzo napoletano buono sensibile e consapevole di una personalità ancora tutta da sviluppare nella umiltà di chi crede in se stesso e nella passionalità tutta napoletana e sua in particolare, che mette nelle cose che fa, nella sua rispettosa attenzione al mondo che lo circonda. “Volturno” è l’opera con la quale partecipano al Film Festival d’Ischia, un eccellente lungo corto che descrive la vita del fiume e ciò che gli sta intorno. La proiezione è stata mandata ad ora tarda, ma nulla di più bello, sulla cima del Castello Aragonese, il silenzio notturno e la frescura delle acque del fiume è stato recepito in modo sensoriale oltre che visivo. Sconosciuti 12 ore prima (n.d.r.) siamo scesi dal terrazzo come se fossimo stati amici da sempre, amici persi e ritrovati, che hanno saputo parlare dei loro trascorsi tanto che la notte sembrava potesse non finire mai. Ci siamo augurati il buon riposo, dandoci appuntamento alla colazione del giorno dopo

Maria Serritiello