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Cultura, arte, solidarietà e comunicazione al convegno che ha dato il via alla XVI edizione del Festival della cultura europea

  • Published in Attualità

IMG 20181012 WA0036 250Cultura, arte, solidarietà e comunicazione per cercare nuovi percorsi di fratellanza e cooperazione tra i popoli: un grande pomeriggio di studio e di confronto per il via alla XVI edizione del Festival della cultura europea 2018. "Comunicare l’arte e la cultura del patrimonio per abbattere i muri e costruire ponti tra diverse identità", il tema del meeting tenutosi ieri a Napoli nel salone dell’Ipogeo della Basilica “Incoronata Madre del Buon Consiglio”, retto da mons. Nicola Longobardo, nell'ambito del Festival promosso dall’associazione culturale Prometeo. L’evento ha ottenuto, tra gli altri, il patrocinio dell’Arcidiocesi di Napoli e dell’UCSI Campania. Da un luogo simbolo della riscossa napoletana, tra Capodimonte e la Sanità, partono dieci giorni di eventi in diverse città della Città Metropolitana,per diffondere, soprattutto tra i giovani, la cultura della cooperazione e dell’integrazione europea. 

Dall’incontro, moderato dal giornalista Franco Buononato e a cui hanno partecipato Francesco Manca, presidente dell’associazione culturale “Prometeo”; don Antonio Loffredo, parroco della Basilica S. Maria della Sanità Napoli, Felicio Izzo, preside del Liceo Artistico “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata; Alessandra Cesselon, storica dell’arte; Carlo Morelli, direttore d’orchestra, presidente associazione “Ad alta voce”; Gennaro D’Antò, in rappresentanza del Polo Museale della Campania, diretto dalla dottoressa Anna Imponente; Alfonso Andria, presidente del Centro universitario dei Beni culturali di Ravello; Giuseppe Blasi, presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana Campania, Beya Ben Abdelbaki Fraoua, console della Repubblica di Tunisia a Napoli, è emerso l’importanza della cultura quale veicolo di crescita per la persona, favorendo l’abbattimento dei muri e la costruzione di ponti tra diverse identità culturali. L’incontro è stato anche occasione per presentare la seconda edizione del Premio Giuseppe Toniolo, promosso dalla Fondazione nazionale di Studi Tonioliani – Campania.

Dopo il convegno è seguita l’inaugurazione, a cura del direttore artistico Felicio Izzo, della collettiva d’arte PENSARE EUROPEO “ORME FERTILI” con la partecipazione degli artisti Teresa Apicella, Lorenzo Basile, Giovanni Boccia, Umberto Carotenuto, Crescenzio D'Ambrosio, Elvira Donnarumma, Michele D'Uva, Luisa Epifania, Michele Fortunato, Francesco Iuliano, Girolamo Langella, Rosita Langella, Antonio Longobardi, Pasquale Miranda, Magiuse, Francesco Matrone, Neotto, Fabio Pane, Gennaro Rivieccio, Liliana Romano, Antonio Ruggiero, Enzo Ruju, Mario Sammarco, Marilena Sorrentino, Monica Vitiello e l’installazione grafica “Ling rén” a cura del Liceo Artistico “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata.

Nell’ambito della collettiva d’arte è stata allestita anche una sezione dal titolo “Echi dalle stanze segrete” - Antologia delle opere di soggetto religioso di Angelo Cesselon, curata dalla figlia del noto artista Alessandra, storica dell’arte e dal direttore artistico della collettiva d’arte Felicio Izzo.