Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

  • Categoria: Attualità
  • Visite: 30

La Comunità di Trecase alla Basilica Pontificia di S. Croce in Torre del Greco

La Comunità di Trecase alla Basilica Pontificia di S. Croce in Torre del Greco

per l’anno Giubilare indetto per la canonizzazione di San Vincenzo Romano

Foto Gruppo Comunità Trecase a S. Croce 19 10 19 250La Comunità religiosa e la città tutta di Trecase, sabato 14 ottobre 2019, si sono recate in pellegrinaggio alla Basilica Pontificia di S. Croce in Torre del Greco dove si trovano le spoglie di San Vincenzo Romano a un anno dalla sua canonizzazione.

Domenica 14 ottobre 2018 Papa Francesco, in Piazza S. Pietro, ha iscritto nell’Albo dei Santi della Chiesa oltre a Paolo VI e a Oscar Romero, Francesco Spinelli, Sacerdote diocesano, Fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, Maria Caterina Kasper, Fondatrice dell’Istituto delle Povere Ancelle di Gesù Cristo, Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù e Vincenzo Romano, Sacerdote diocesano di Torre del Greco.

Era l’8 ottobre 2015 quando S.E. Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli, nel corso della Solenne Celebrazione Eucaristica da lui presieduta nella Basilica di Santa Croce a Torre del Greco comunicò alla comunità torrese la conclusione del processo diocesano su un presunto miracolo avvenuto a Torre del Greco per l’intercessione del Beato Vincenzo Romano, l’umile parroco di Torre del Greco, che dal 1799 al 1831 è stato Preposito presso la chiesa di Santa Croce.

L’annuncio fu dato dal Cardinale Crescenzio Sepe in una lettera rivolta a tutti i presbiteri e i fedeli della diocesi di Napoli: “Desidero avervi spiritualmente uniti a me per ringraziare il Signore dell’immenso dono fatto non solo alla cara città di Torre del Greco, ma all’intera Diocesi di Napoli e alla Chiesa Universale per la vita santa di questo nostro sacerdote”. Descrisse, inoltre, le virtù del Beato Vincenzo Romano “prevete faticatore” che, con tanta umiltà, è sempre stato vicino al popolo torrese, ai più umili e ai più bisognosi.“Esemplare – per il Card. Sepe – è il suo apostolato tra i pescatori di corallo e l’attenzione alla loro condizione di vita per cui fu definito da Paolo VI quasi precursore della carità sociale della Chiesa. Il suo corpo riposa nella Basilica Pontificia di S. Croce in Torre del Greco dove, l’11 novembre 1990 si è recato a venerarlo il Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita pastorale alla Chiesa di Napoli.

Il Cardinale Crescenzio Sepe, domenica 29 novembre 2018, in occasione della Festa Liturgica in onore di San Vincenzo Romano, sul sagrato della Basilica Pontificia di S. Croce, alla presenza dei ministri del presbiterio torrese, dei numerosissimi fedeli e delle autorità civili, ha presenziato all’apertura della Porta Santa che ha dato inizio all’Anno Giubilare indetto con decreto della Penitenziaria Apostolica, dal 29 novembre 2018 al 29 novembre 2019, in onore di San Vincenzo Romano.

I parroci delle due Comunità parrocchiali di Trecase, don Aniello Gargiulo e don Federico Battaglia, rispettivamente parroci del Santuario-Parrocchia di “S.M. delle Grazie e S. Gennaro” e “Sant’Antonio di Padova” con la presenza del diacono Francesco Ranieri, del sindaco di Trecase Raffaele De Luca e di un numerosissimo gruppo di fedeli e cittadini di Trecase sabato sera 19 ottobre, per il Giubileo cittadino, si sono recati in pellegrinaggio alla Basilica di S. Croce in Torre del Greco per pregare sulla tomba di San Vincenzo Romano, l’ “umile parroco di Torre del Greco”.

Dopo la proiezione di un filmato sulla vita di San Vincenzo Romano si è tenuta la Concelebrazione eucaristica presieduta da don Giosuè Lombardo, parroco della Basilica di S. Croce con i parroci don Aniello Gargiulo, già vicario della Basilica di S. Croce, e don Federico Battaglia i quali, hanno anche conferito, per il nuovo anno pastorale, il mandato ai catechisti e agli animatori degli oratori parrocchiali.

                                                                                                                                        Francesco Manca