Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

  • Categoria: Attualità
  • Visite: 69

Mons. Domenico Battaglia nominato nuovo Arcivescovo Metropolita di Napoli

Foto mons. Domenico Battaglia 250Oggi Papa Francesco ha nominato S. E. Mons. Domenico Battaglia, già Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita, Telese - Sant’Agata dei Goti, nuovo arcivescovo Metropolita di Napoli; 57 anni mons. Battaglia subentra al Card. Crescenzio Sepe, 77 anni che dopo 14 anni lascia, per raggiunti limiti di età, la guida dell’Arcidiocesi di Napoli.

Nella sua lettera di saluti alla Città di Napoli, mons. Domenico Battaglia ha precisato che "Un Vescovo deve prendersi cura di tutti coloro che il Signore gli affida e che la Chiesa è comunità di fratelli e sorelle che annunciano nel loro accogliersi reciproco, la comunione possibile sulla terra. Fratello tra fratelli, confidando nel dono della fraternità, della condivisione della vita e della fede, ha accolto con gioia la doverosità del suo servizio nella città di Napoli. Città che, pur nella sua complessità, rappresenta un tesoro e la capacità di resistere ne rappresenta la risorsa più grande. Tanti lottano ogni giorno per la giustizia, l’onestà, l’uguaglianza e la preferenza verso i più deboli e la mancanza di lavoro, rimane il problema più grande.  Ha ringraziato Sua Eminenza Crescenzio Sepe per il servizio svolto in tanti a Napoli con familiarità, paternità, attenzione alla carità che hanno caratterizzato il suo ministero. Ha rivolto i saluti ai due vescovi ausiliari, Mons. Gennaro Acampa e Mons. Lucio Lemmo; ai Vescovi della Campania, ai sacerdoti, alle religiose e ai religiosi, ai diaconi, ai seminaristi di Capodimonte e di Posillipo, alle tante associazioni e gruppi laicali, alle famiglie, soprattutto quelle in difficoltà, e ai giovani, protagonisti della costruzione di una società e di un futuro migliori. Ha rivolto il suo saluto al mondo della cultura, alle Università, alle Istituzioni scolastiche e alle Istituzioni preposte al servizio della città e del bene comune".                                                                                                                        Mons. Domenico Battaglia conclude la sua lettera con un’esortazione alla Vergine Maria: “Ci accompagni, ci ispiri e ci benedica la dolcissima Madre di Dio, Madre del Buon Consiglio e dell’Unità, a cui affido, in particolare il servizio di medici e operatori sanitari che in questo momento, con la loro fatica, sostengono la sofferenza e la solitudine di tanti colpiti dalla pandemia. San Gennaro e Sant’Aspreno, primo Vescovo di Napoli, continuino a intercedere per tutti noi. La preghiera condivisa dia forza e perseveranza nella fede anche quando ci saranno chiesti sacrifici più grandi, perché la vita cristiana conservi tutta la sua bellezza e il suo senso”.

Francesco Manca