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Sessant’anni di impegno per la libertà di stampa e la diffusione dei valori europei

Sessant’anni di impegno per la libertà di stampa e la diffusione dei valori europei

jacobini tsaousidou 250Si è concluso in Grecia ad Eretria, nell’isola di Evia, il Congresso internazionale dell’Associazione giornalisti europei (AEJ) che quest’anno festeggia sessanta anni. La Delegazione greca, che ha festeggiato i suoi quaranta anni, ha ospitato gli oltre ottanta delegati provenienti dai diversi paesi membri, che hanno votato per il rinnovo delle cariche sociali. Rinominata alla presidenza per il prossimo biennio la giornalista greca Isaia Tsaousidou, mentre Giuseppe Jacobini (Segretario generale della sezione italiana, presieduta da Nuccio Fava) è stato eletto vicepresidente, con i colleghi Javier Arribas (Spagna) e Tibor Macak (Slovakia). Ricoprirà il ruolo di segretario generale Edward Steen (Austria), mentre il nuovo tesoriere sarà Pat Humphreys (Regno Unito). Rappresenterà l’associazione a Brussels Gian Paolo Arcado (Francia), il nuovo rappresentante per la libertà di stampa e la disinformazione, invece, sarà il cipriota Kyriakos Pieridis.

Nel suo intervento, il neo vicepresidente dell’AEJ Giuseppe Jacobini ha tra l’altro sottolineato che, con la sua nomina, si farà promotore per creare un'area mediterranea dell’AEJ, per far conoscere e realizzare molti degli obiettivi legati all'informazione e alla crescita dell'Unione europea.

Al discorso di apertura della presidente Isaia Tsaousidou, che ha sottolineato le importanti battaglie di cui l’AEJ si fa carico quotidianamente, sono seguiti i saluti istituzionali di Fanis Spanos, Governatore della regione della Grecia centrale, Yiannis Dimitropoulos, Sindaco di Eretria, Anna Efstathiou, addetto stampa del Parlamento Europeo. Non potendo esser presenti di persona per impegni istituzionali, hanno fatto pervenire un videomessaggio Vera Jourova, vicepresidente dell'UE e commissaria per Valori e Trasparenza e l'eurodeputata Anna Michel Asimakopoulou.

La prima parte della conferenza è stata dedicata allo sviluppo economico della Grecia centrale. Sono intervenuti Andreas Loukatos, Segretario generale dell’Associazione industriali Grecia centrale e CEO del Oinophyta Asopos Business Park, e Giorgos Mavraganis, Direttore strategico della Elval Halcor. Mentre Giorgos Simopoulos, Direttore di STAR TV e il giornalista Spyros Latsas, hanno sottolineato l’importanza del ruolo dell’informazione regionale nello sviluppo delle comunità locali.

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla guerra in Ukraina, propaganda e fake news. Sono intervenuti Sofia Voultepsi, Giornalista e Viceministro dell'Immigrazione e ilPresidente Segretario Generale e i vicepresidenti 250 segretario generale della sezione greca dell’AEJ Panayiotis Sfaelos, che hanno sottolineato l’importanza di una corretta e accurata informazione per contrastare propaganda e fake news. Il giornalista Llewellyn King, invece, ha parlato della crisi energetica dovuta alla guerra, mentre Khoa Le, giornalista vietnamita e Tibor Macack, giornalista e vicepresidente dell’AEJ, hanno parlato dell’uso e dell’abuso delle tecnologie digitali.

L’ultima parte è stata dedicata alla libertà di stampa. Il neoeletto rappresentante per la libertà di stampa dell’AEJ, Kyriakos Pieridis e Hasan Kahvecioglou, giornalista turco-cipriota hanno parlato dell'attuale situazione a Cipro e del ruolo dei media, facendo riferimento in particolare alle minacce di Erdogan di vietare l’ingresso ai giornalisti in Turchia. I media nei territori occupati, hanno sottolineato Esra Aygin e Katerina Gennari, sono completamente controllati dalla Turchia. Sami Ozulu e Loukianos Lyritsas, invece, hanno parlato delle sfide per la libertà e il pluralismo dei media a Cipro.

Hanno chiuso i lavori il segretario generale Edward Steen e il presidente onorario Otmar Lahodynsky, che ha auspicato l’ingresso di tanti nuovi giovani giornalisti in tutte le sezioni.

Le delegazioni dei vari paesi grazie all’ospitalità dei colleghi greci hanno potuto visitare alcuni luoghi di interesse storico, artistico e culturale della Grecia centrale: il sito archeologico di Delfi, sede del più famoso oracolo dell’antica Grecia, il museo di Distomo, teatro di un efferato massacro di civili da parte dei nazisti il 10 giugno del 1944 e il Santuario dedicato a San Giovanni il russo nella cittadina di Orcomeno.   

                                                                                                                                                                                                         Cesare Bifulco