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Caserta. Apertura della stagione teatrale al Parravano

Caserta. Apertura della stagione teatrale al Parravano

Clima di festa alla prima e aperitivo di benvenuto

Il foyer del Teatro Comunale 250Venerdì la prima al Parravano. Ad aprire la stagione teatrale della Città di Caserta “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, protagonista Massimo De Matteo, con lui il casertano di adozione Giovanni Allocca. Presenti il sindaco Carlo Marino e l’assessore alla cultura Enzo Battarra. Nel foyer e in sala un clima di festa, di grande cordialità e di piena soddisfazione per un cartellone che porterà sul palco del Comunale casertano spettacoli di alto profilo e protagonisti della scena nazionale. E questo grazie al Teatro Pubblico Campano. A rendere ancora più piacevole l’evento, la perfetta accoglienza organizzata dal titolare della buvette Gianni Genovese che ha voluto offrire a tutti gli spettatori un raffinato aperitivo di benvenuto nel foyer.

“Questo è il teatro della città”, le parole del sindaco Carlo Marino. “Qui si è esibito ai suoi esordi Enrico Caruso. Su questo palcoscenico hanno recitato veri mostri sacri. Qui è nato Toni Servillo, ma qui hanno iniziato a proporsi tanti altri attori e musicisti che la città ha saputo esprimere nel corso degli anni. Questo ha generato a Caserta un pubblico competente e critico, di palato buono, come è stato più volte testimoniato anche dalle star venute qui a recitare. Guardiamo con fiducia e ammirazione questa stagione teatrale che segna anche l’inizio di una nuova fase di ripresa della vita sociale. C’è la consapevolezza di essere più liberi rispetto alle legittime regole che hanno contenuto la pandemia negli ultimi anni”.

Soddisfatto anche l’assessore alla cultura: “La prima della stagione teatrale è un momento fondamentale della vita culturale della città. Segna sempre l’inizio di un nuovo corso. La volontà è di aprire sempre più il teatro alla città. Questa struttura comunale non è solo un palcoscenico, ma vuole essere una macchina della cultura, facendo fulcro anche sugli ampi e articolati spazi del foyer. Non solo teatro dunque, ma anche caffè letterario, salotto giornalistico, luogo espositivo, sala per concerti e proiezioni cinematografiche d’essai. Insomma, un vero e proprio hub culturale nel cuore della città, in via Mazzini, la strada della moda a Caserta”.