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Pomigliano d’Arco (NA). Successo al Teatro Gloria per Ciro Ceruti: risate, emozioni e una storia d’amicizia fuori dagli schemi

Pomigliano d’Arco (NA). Successo al Teatro Gloria per Ciro Ceruti: risate, emozioni e una storia d’amicizia fuori dagli schemi

 

Gloria Pomigliano Ceruti 18 2 26 250Una serata di grande partecipazione, quella di mercoledì 18 febbraio 2026 al Teatro Gloria, gremito in ogni ordine di posto per accogliere La tempesta perfetta, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Ciro Ceruti. Una commedia brillante, ritmata e sorprendentemente profonda, capace di alternare comicità, colpi di scena e momenti di autentica riflessione.

Accanto a Ceruti, un cast affiatato composto da Paco De Rosa, Giovanni Allocca, Laura Borrelli e Floriana De Martino, con la partecipazione di Serena Caputo, Luca Ceruti, Liliana Di Maglie e Gioia Miale. Una squadra che ha saputo valorizzare ogni sfumatura del testo, regalando al pubblico due atti di puro intrattenimento. L’evento è stato organizzato dalla produzione ElPrimero.

Una commedia che racconta un amore diverso

La tempesta perfetta porta in scena un tema insolito e poco esplorato: l’amore che nasce tra due amici. Non l’amore romantico, né quello familiare, né quello omosessuale, ma un sentimento altrettanto potente, capace di attraversare veri e propri uragani emotivi senza incrinarsi.La storia di Gigio e Samuele, protagonisti della pièce, diventa così il pretesto per raccontare una forma di legame spesso sottovalutata, ma profondamente autentica.

Ceruti spiega così la sua scelta: “Tradizionalmente si racconta l’amore di coppia o quello tra genitori e figli. Poche volte si parla dell’amore tra due amici, anche se non sono etero. Mi andava di raccontare questa cosa avulsa. Ho un grande amico con il quale c’è grande affetto. Amor omnia vincit.” Una dichiarazione che racchiude l’essenza dello spettacolo: l’amore, in tutte le sue forme, resta una forza capace di sovvertire ogni logica, proprio come ricordavano Virgilio e Dante.

Il sentimento come motore della storia

La commedia ha alternato sketch, equivoci e situazioni paradossali con risate continue del folto pubblico; allo stesso tempo, è stata l’occasione per interrogarsi su un tema attualissimo: come può un sentimento così irrazionale sopravvivere in un’epoca dominata dall’interesse personale? Ceruti approfondisce: “Il sentimento è una specie di lego formato da tanti pezzettini chiamati emozioni. A volte non ti permette di decidere con razionalità, ma può farti diventare autore di veri e propri capolavori. Nell’immaginario collettivo l’amore lo associamo alle coppie o ai legami familiari, ma raramente all’amicizia. Tra due amici si deve verificare una sorta di ‘tempesta perfetta’. Non è difficile immaginarne la rarità.” Una rarità che, nello spettacolo, diventa la chiave per comprendere la forza del legame tra Gigio e Samuele.

La morale finale: scegliere chi siamo

Il monologo conclusivo, accolto da un lungo applauso, è affidato a Sara, figura simbolica che rappresenta ciò che Gigio e Samuele hanno costruito insieme: un legame capace di generare identità, cura e appartenenza.

Attraverso la sua voce, lo spettacolo riflette sul destino, sulle scelte e su quel “libretto di istruzioni” che ognuno di noi sembra portare con sé:

C’era uno spot televisivo che diceva come natura crea. Qualcuno dice che ognuno di noi nasce con una sorta di ‘libretto di istruzioni’ del nostro essere: preciso, dettagliato e che non lascia libera interpretazione. Sta a noi decidere se dargli credito o scegliere la strada del fai da te.”

Sara riassume poi i destini dei personaggi della commedia: Nadia e Lasagna, che hanno preso l’azienda per poi farla fallire; Paco, che dopo la scuola serale ha sposato un’estetista di Scafati.

E conclude sottolineando ciò che davvero resiste al tempo e alle tempeste: l’amicizia tra Gigio e Samuele, rimasta intatta. Una vera “tempesta perfetta”.

Una chiusura che unisce ironia e profondità, lasciando allo spettatore una domanda semplice ma universale: quanto siamo disposti a difendere ciò che davvero conta?

I prossimi appuntamenti

Il successo al Teatro Gloria apre una stagione intensa per Ciro Ceruti. L’artista sarà:

  • dal 19 febbraio al 1° marzo al Teatro Cilea con Non tutti i mali vengono per nuocere
  • dall’11 al 15 marzo al Teatro Troisi con La tempesta perfetta
  • dal 20 al 29 marzo al Teatro Totò di Napoli con I nuovi poveri

Tre appuntamenti che confermano la centralità di Ceruti nel panorama teatrale campano e la sua capacità di coniugare comicità e contenuto.

Antonio Boccellino