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Cronaca

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Il Movimento Salvemini per la Random-crazia

Foto Gaetano SalveminiIl Movimento Gaetano Salvemini, fondato il 16 ottobre 1962 dai Padri della Repubblica, ha dato vita al Comitato Nazionale per la Random-crazia. Non volendo dipendere da alcuna lobby, i salveminiani lanciano un appello a tutti i galantuomini a versare liberi contributi finanziari sul c/c postale n. 56777006 intestato al Movimento Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013 Fonte Nuova (Roma).
Un'apposita conferenza organizzativa è prevista in Roma entro ottobre 2015 (53° anniversario della fondazione). Vogliamo mobilitare l'opinione pubblica per la revisione della Carta costituzionale del 1948, fonte di partitocrazia , di spreco di denaro pubblico e di velenose risse tra politicanti.
Fin dal 1953 l’On. Prof. Costantino Mortati denunciò lo scandalo di una “Costituzione materiale” che
aveva neutralizzato "de facto" la Costituzione formale del 1948. Successivamente, altri studiosi hanno evidenziato questo scandalo ma sono stati sistematicamente emarginati dalla congiura del silenzio ordita dai “poteri forti" che hanno soppresso la libertà di informazione.
Il periodico l'Attualità da 24 anni è il portavoce di tutti coloro che denunciano tale delitto. Ernesto Rossi, uno degli allievi più attivi di Gaetano Salvemini, fin dal 1955 denunciò i misfatti commessi dai "padroni del vapore", stigmatizzando l 'arroganza di monopolisti e oligopolisti che soffocavano il mercato spremendo i consumatori come bucce di limone.
Le famigerate leggi Mammì-Gasparri hanno consentito agli oligarchi della politica di usurpare la RAI-TV (azienda pubblica) i cui dirigenti continuano a fingere di ignorare le reiterate richieste avanzate dal Movimento Salvemini al fine di avere spazi radio-televisivi necessari per informare la pubblica opinione sulle varie proposte di riforme legislative (eliminazione dello squallido mercato dei voti, degli appalti truccati, del voto di scambio politico-mafioso, abolizione del “metodo Caligola” nella nomina dei parlamentari, introduzione del “metodo Pericle”).
Considerato che ai programmi-spazzatura vengono concesse quotidianamente molte ore di trasmissione, chiediamo accesso ai talk-show televisivi almeno una volta al mese, in rappresentanza del Movimento Salvemini, del periodico “L’Attualità”, dell'Unione Italiana Associazioni Culturali e della Scuola di Giornalismo "G. Salvemini", vale a dire in rappresentanza di persone che non intendono farsi omologare dai politicanti di mestiere, avidi di poltrone e di denaro e incuranti degli interessi generali del Paese. È una marea di cittadini che cresce di giorno in giorno e che sta assumendo la consistenza di quasi il 50 % del Corpo Elettorale.
E’ indispensabile, pertanto, creare una struttura organizzativa ramificata nel territorio nazionale, composta da volontari (non da mercenari), da galantuomini assetati di giustizia e di libertà, pronti a denunciare i corrotti dovunque si trovino. Il periodico “l'Attualità”, completamente autofinanziato, è (e sarà sempre) la loro voce, libera e indipendente, sarà la bandiera sotto la quale tutti i salveminiani continueranno a lottare per edificare la società degli onesti.
Qualcuno forse penserà che stiamo predicando utopie. A questi "benpensanti" rispondiamo orgogliosamente che preferiamo essere sognatori piuttosto che complici di faccendieri che, in cambio di favori e di poltrone, finanziano le campagne elettorali di molti politicanti di mestiere. La nostra proposta di legge di revisione costituzionale è dettagliatamente illustrata nei libri di Cosmo G. Sallustio Salvemini "Dalla corrotta oligarchia alla demo-sorte-crazia ", “rifondata Informazione manipolata dalle lobby”, “Democrazia degenerata”, “La Repubblica va sulla random-crazia” (Edizioni Movimento Salvemini).
L’invito ad aderire al Comitato è rivolto a tutti i cittadini che vogliono dar vita alla democrazia autentica, fondata sul modello ateniese attuato nel V e IV secolo a. C., (Solone, Efialte, Clistene, Demostene, Temistocle, Pericle) con gli opportuni adattamenti ai tempi moderni.

Comitato nazionale pro-tempore
Info: cell. 347.0333846

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Così nasce Pompei 3D

Foro pompei3dIl progetto. Dall’esigenza di coniugare divulgazione scientifica ed intrattenimento nasce “Pompei 3D – Una storia sepolta”, realizzato da Archeo Tour, che ricostruisce virtualmente, con tutta la potenza emozionale della computer grafica 3D, la grandezza di una delle più belle città romane di età imperiale, in quell’ultimo infausto giorno della sua catastrofica distruzione.

L’innovazione. Lo staff tecnico-scientifico di Archeo Tour ha scelto di sperimentare per la prima volta in assoluto la formula della docu-fiction, completamente realizzata con animazioni 3D generate al computer in stereoscopia, consapevole della difficoltà di innovare, data la grande popolarità internazionale del sito e la conseguente abbondanza di documentari e prodotti multimediali su Pompei. Il film, della durata di 30 minuti, sarà proiettato in un teatro da 70 posti situato a pochissima distanza dal sito archeologico e racconterà la vita di Pompei e l’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. che la distrusse completamente.

La storia. Pompei 3D è un vero e proprio documentario storico, in cui al centro della narrazione è posta una storia di uomini, personaggi di fantasia, che sono stati protagonisti, in quell’ultimo giorno di Pompei, prima della distruzione causata dal Vesuvio, di un piccolo dramma, di una piccola storia sepolta dalla cenere e per sempre dimenticata. I personaggi, Ottimo e Abalo, sono alle prese con un misterioso medaglione e altri oggetti preziosi. Si tratta di oggetti di inestimabile valore storico, come la statua di Livia rinvenuta nel peristilio della Villa dei Misteri e la gemma con ritratto di Alessandro Magno, pertinente ad un medaglione, trovato nella Casa del Fauno, entrambi oggi in mostra al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che un tempo sono appartenuti a persone reali che li hanno posseduti, apprezzati ed amati. Questa scelta vuole indurre il pubblico a riflettere sull'aspetto umano dei manufatti archeologici che,  molto spesso, come per i templi, le strade, le botteghe e gli edifici pubblici, sembrano quasi scollegati dalla civiltà che li ha prodotti, per l'assenza inevitabile della componente umana.

Tecnologia & Archeologia. All’interno del teatro virtuale, il cui schermo ha le dimensioni di oltre 5m di larghezza e di 3m di altezza, una serie di proiettori ad alta luminosità proietteranno il filmato 3D. Un sofisticato apparato audio permetterà la fruizione in simultanea di 8 lingue diverse: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese e cinese, rendendo possibile la presenza in sala di spettatori di diverse nazionalità. I turisti e le scolaresche, grazie alla straordinaria qualità della Computer Graphics e all’avanzata tecnologia di proiezione e riproduzione sonora, potranno rendersi conto di come fosse realmente la città all’epoca e scoprire i principali monumenti di Pompei. Il filmato è adatto a tutti, dagli studenti agli archeologi. La scelta delle location che sono state oggetto di un meticoloso studio storico-artistico ed archeologico (coordinato dall’archeologo Davide Tanasi, dell’Arcadia University) e di una filologica ricostruzione virtuale delle architetture ha privilegiato alcuni dei più emblematici monumenti della città: la Villa dei Misteri, la Casa del Fauno, la Casa dei Ceii, l’Anfiteatro, il Foro con il Tempio di Giove. E tutto intorno, la città, brulicante di vita, all’apogeo del suo splendore prima dell’eruzione di quel fatidico giorno del 79 d.C., muta, abbandonata e ricoperta di cenere subito dopo. Altre info su: www.pompeii3d.eu