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Cronaca

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Firenze. Il Festival degli Scrittori e la IX edizione del Premio Gregor von Rezzori

B4A98CC9 A803 435F 9082 363AEC29B357Inizia domani, mercoledì 10 giugno, Il Festival degli Scrittori, che si svolge a Firenze fino al 12 giugno e include la IX edizione del Premio Gregor von Rezzori per la narrativa e la traduzione straniera.
La manifestazione si apre domattina alle 12 alla Balconata di Palazzo Strozzi con la cerimonia di premiazione del Premio Gregor von Rezzori Giovani Lettori: alla presenza degli scrittori finalisti Dasa Drndic, Andrew Miller, Vladimir Sorokin, Guadalupe Nettel e Tommy Wieringa, saranno annunciati dalla giuria i cinque vincitori del Premio, che riceveranno un buono libri di 200 euro da spendere nelle librerie Giunti al Punto. Oltre ai vincitori saranno segnalate le recensioni che si aggiudicheranno il secondo e il terzo posto.
Sempre alla Balconata di Palazzo Strozzi: alle 15,30 la Russia antiputiniana e orwelliana di Vladimir Sorokin (finalista con La giornata di un Opričnik) è protagonista del dibattito con Elif Batuman e Sergio Givone mentre alle 16,30 la messicana Guadalupe Nettel (finalista con Il corpo in cui sono nata) discute di identità e diversità con Valeria Parrella, Andrea Bajani e Alberto Minguel.
Alle 18, invece, uno degli appuntamenti più attesi del festival: al Cenacolo di Santa Croce (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) ci sarà la Lectio Magistralis Il vestito dei libri del Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, che ha vinto nel 2009 il Premio Gregor von Rezzori con Una nuova terra.
E alle 21, di nuovo nella Balconata di Palazzo Strozzi, l’incontro singolare fra il premio Pulitzer Michael Cunningham e due delle voci più originali dell’indie rock italiano Francesco Bianconi, voce dei Baustelle, e Simone Lenzi, frontman dei Virginiana Miller.

Il Festival degli scrittori è ideato, realizzato e sostenuto da The Santa Maddalena Foundation, presieduta da Beatrice Monti della Corte, che ospita scrittori da tutto il mondo, ed è curato da Alba Donati. La consulenza artistica è di Volker Schlöndorff.

Il Festival degli Scrittori è sostenuto dal Comune di Firenze, dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal ‘Centro per il libro e la lettura’ del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e da BassmArt Srl società del gruppo Bassilichi. E’ realizzato con la collaborazione della Regione Toscana, della Fondazione Sistema Toscana e di Repubblica Firenze come media partner. Ha inoltre la collaborazione della New York University Florence, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America-Roma, della Fondazione Palazzo Strozzi, delle Librerie Giunti al Punto e della Fondazione Paul Thorel.

Il Festival è seguito da @stoleggendo progetto lettura noprofit #vonrezzori15 #festscrittorifi15 #incipitdAutore

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MiBACT, 490 milioni di euro dai fondi strutturali europei per la cultura

LAPILLI Logo MiBACT 250Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ha insediato oggi il Comitato di Sorveglianza del primo Programma Operativo Nazionale (PON), cofinanziato dai fondi strutturali europei (FESR – Fondo di sviluppo regionale), interamente dedicato alla cultura.
Il PON ha una dotazione complessiva di 491 milioni di euro così ripartiti:
• Circa 360 Milioni per la tutela e la valorizzazione dei circa 60 grandi Attrattori culturali presenti nelle cinque regioni del Sud (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia), in linea e in continuità con quanto realizzato nella programmazione 2007-2013, in particolare con il POiN Attrattori culturali, naturali e turismo e in coerenza con l’ampia azione di progettazione realizzata attraverso il progetto Poli culturali di eccellenza. Alcuni attrattori sono già stati selezionati per un ammontare complessivo di risorse pari a circa 180 milioni di euro. Di questi:
o 55 milioni di euro saranno destinati a interventi con progettazione avanzata in:
 Campania – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Certosa di Padula, aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia;
 Puglia – area archeologica di Manduria, complesso di S. Maria della Giustizia di Taranto;
 Calabria – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, museo e parco archeologico di Sibari.
o 54 milioni di euro invece saranno destinati a interventi con progettazione preliminare in:
 Calabria – parchi archeologici di Kauoln e Scolacium;
 Puglia – i Castelli Svevi di Bari e Trani, l’area archeologica di Egnazia;
 Basilicata – Museo Archeologico Nazionale di Melfi, il Polo Museale del Materano, le aree archeologiche di Grumento e Metaponto;
 Campania – Reggia e Real Bosco di Capodimonte, parco archeologico di Velia, Reggia di Caserta e Real Sito di Carditello.
o 77 milioni di euro saranno infine destinati a interventi già definiti, selezionati e finanziati nel POIn Attrattori 2007-2013 ma non ancora conclusi in:
 Campania – Palazzo Reale e Reggia di Caserta;
 Puglia – Castello di Carlo V a Lecce, Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, il Museo Archeologico di S. Scolastica a Bari, l’ex convento di S. Antonio a Taranto, il Castello Svevo e il Complesso di S. Chiara a Bari;
 Calabria – Castello di Carlo V a Crotone, il Museo Archeologico di Locri;
 Sicilia – Convento di S. Maria del Gesù a Ragusa.
o Per le rimanenti risorse, pari a circa altrettanti 180 milioni di euro, è in corso con le Regioni la sottoscrizione degli accordi operativi di attuazione che serviranno ad individuare, tra i luoghi della cultura del Mibact, ulteriori attrattori culturali in un percorso di programmazione condivisa.
• Circa 114 milioni euro per le imprese che operano nel e a favore del settore culturale e della fruizione turistico-culturale e tra queste alle cosiddette industrie culturali e creative. Si tratta di un bacino costituito da circa 1.700 aziende del settore della filiera culturale e creativa di cui il 30% appartenenti al privato sociale. Si tratta di un’innovazione assoluta, per la prima volta si individua un focus specifico a livello nazionale su questo settore investendo una così considerevole quantità di risorse;
• Le risorse restanti sono impegnate per accrescimento di competenze e assistenza tecnica.

“L’esistenza del PON “Cultura e Sviluppo” – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini - è il risultato, da un lato, di una nuova sensibilità europea verso il ruolo della cultura nelle politiche di sviluppo e, dall’altro, della politica del Governo che ha assunto la cultura tra i principali motori di sviluppo e ha promosso la partecipazione attiva e costante delle Istituzioni con competenze nel settore al processo di definizione della strategia nazionale per lo sviluppo e la coesione. La cultura, in tutte le sue implicazioni, sociali ed economiche, è ora al centro delle strategie di rilancio della crescita del Paese”.
“A chi, grossolanamente, anni fa teorizzava che con la cultura non si mangia – ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – il Governo risponde con questo programma che ha l’ambizione di fare della cultura una potente leva di sviluppo, particolarmente nel Sud. Cultura nella doppia accezione di cultura della tutela e cultura della valorizzazione. Al centro, c’è un uso ottimale dei fondi europei. Tre anni fa eravamo al 15% di impegno, a fine 2014 siamo arrivati a più del 70%. Puntiamo al 100% entro fine 2015, un traguardo molto impegnativo ma realistico. Soprattutto, stiamo accelerando la predisposizione con la Commissione Europea dei progetti 2014-2020, in modo da avviare al più presto i relativi investimenti. È questa la strada maestra per realizzare una nuova politica meridionalista all’altezza della sfida della crescita che il Paese ha davanti”.
“Il PON “Cultura e Sviluppo” – ha dichiarato il Segretario Generale del MiBACT, Antonia Pasqua Recchia - è stato tra i primi Programmi Operativi italiani approvati con Decisione comunitaria (febbraio 2015), segno, certamente, dell’impegno di questa Amministrazione ma soprattutto di un impegno collettivo delle istituzioni nazionali e comunitarie, prime tra tutte il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica e i Servizi della Commissione europea che hanno sostenuto e supportato il Ministero”.