Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

  • Categoria: Europa
  • Visite: 135

Il presidente Sassoli e il premier Conte al convegno sul piano di ripresa europeo e le opportunità di rilancio per i trasporti e la logistica

Il presidente Sassoli e il premier Conte

al convegno sul piano di ripresa europeo e le opportunità di rilancio per i trasporti e la logistica

Roma, 9 ottobre 2020 ore 9:30-18:30

Museo di Palazzo Venezia

 All’evento, organizzato dal Parlamento europeo in collaborazione con la Commissione europea, si confronteranno rappresentanti delle istituzioni comunitarie, nazionali e locali con operatori del settore.

Sassoli 250I trasporti e la logistica sono tra i settori più colpiti dalla crisi da COVID-19, ma al tempo hanno giocato un ruolo centrale nell’assicurare la mobilità e l’approvvigionamento dei beni essenziali, tanto sanitari quanto alimentari e tecnici, durante il lockdown e sono destinati ad essere uno dei fulcri su cui poggiare la ripartenza dell’economia europea nei prossimi mesi.

Il 21 luglio i capi di Stato e di governo, riuniti in un vertice straordinario, hanno trovato un accordo sul piano Next Generation EU da 750 miliardi e sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021 - 2027 da 1074 miliardi, un’intesa ora al centro di negoziati tra il Parlamento ed il Consiglio europeo.

Questi strumenti sono volti a rafforzare, attraverso il sostegno a un processo di riforme e investimenti, la coesione sociale e territoriale, la crescita e l’occupazione. Il Green Deal europeo, il completamento del mercato unico, il digitale, si confermano i pilastri su cui l’UE basa la sua strategia per far ripartire il continente.

I trasporti e la logistica sono tra i settori più colpiti dalla crisi da COVID-19, ma al tempo hanno giocato un ruolo centrale nell’assicurare la mobilità e l’approvvigionamento dei beni essenziali, tanto sanitari quanto alimentari e tecnici, durante il lockdown e sono destinati ad essere uno dei fulcri su cui poggiare la ripartenza dell’economia europea nei prossimi mesi.

Il 21 luglio i capi di Stato e di governo, riuniti in un vertice straordinario, hanno trovato un accordo sul piano Next Generation EU da 750 miliardi e sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021 - 2027 da 1074 miliardi, un’intesa ora al centro di negoziati tra il Parlamento ed il Consiglio europeo.

Questi strumenti sono volti a rafforzare, attraverso il sostegno a un processo di riforme e investimenti, la coesione sociale e territoriale, la crescita e l’occupazione. Il Green Deal europeo, il completamento del mercato unico, il digitale, si confermano i pilastri su cui l’UE basa la sua strategia per far ripartire il continente.

In primo piano vi è la necessità di accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente in settori responsabili di un quarto delle emissioni della UE. Perseguire i target del Green Deal significa quindi non solo ridurre le emissioni, ma anche fornire agli utenti alternative più economiche, accessibili e pulite. Per questo sarà anche necessario promuovere il trasporto multimodale e trasferire una parte sostanziale dei trasporti di merci alle ferrovie e alle vie navigabili. Nel settore dell'aviazione l’obiettivo è realizzare un autentico cielo unico europeo che contribuirà anche a ridurre le emissioni.

L’Italia è il primo beneficiario del sostegno europeo, che si trasforma quindi in un’opportunità straordinaria per investimenti strategici nel Paese nel segno della modernità, sostenibilità e competitività.

L’evento, che vuole essere un momento di confronto e stimolo tra le istituzioni e gli operatori del settore, sarà aperto dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli, chiuderanno i lavori lo stesso Sassoli e il Primo ministro Giuseppe Conte. Interverranno anche il commissario UE ai trasporti Adina Vălean, il vice presidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo, gli eurodeputati Antonio Tajani, PPE-FI, Brando Benifei, S&D-PD, Carlo Fidanza, ECR-FdI, Paolo Borchia, ID-Lega e il vicepresidente della BEI Dario Scannapieco. Tra gli oratori figurano i ministri Paola De Micheli, Vincenzo Amendola, Stefano Patuanelli oltre a governatori e rappresentati del settore dei trasporti, della logistica e del mondo produttivo. Il convegno sarà moderato dal giornalista de Il Sole24Ore Giorgio Santilli.