Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

  • Categoria: Europa
  • Visite: 301

Turchia e Siria: l'UE offre aiuto di emergenza in seguito al devastante terremoto

Turchia e Siria: l'UE offre aiuto di emergenza in seguito al devastante terremoto

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250L'Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell e il Commissario per la Gestione delle crisi Janez Lenarčič hanno rilasciato la seguente dichiarazione sul terremoto che ha colpito la Turchia e la Siria:

"Un potente terremoto di magnitudo 7,8 sulla scala Richter – uno dei più forti nella regione da oltre 100 anni – ha colpito nella notte la regione di Gaziantep, in Turchia, colpendo anche la vicina Siria.

Rispondendo prontamente, l'Unione europea ha mobilitato per la Turchia squadre di ricerca e salvataggio, in seguito alla richiesta del paese di attivare il meccanismo di protezione civile dell’UE.

Dieci squadre di ricerca e salvataggio in ambito urbano sono state rapidamente mobilitate da Bulgaria, Cechia, Croazia, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Polonia e Romania per aiutare gli operatori di primo intervento sul campo. Anche l'Italia e l'Ungheria hanno offerto alla Turchia le loro squadre di salvataggio. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE è in contatto diretto con le autorità turche per coordinare un ulteriore sostegno, se necessario.

Il sistema satellitare Copernicus dell'UE è stato attivato per fornire servizi di mappatura d’emergenza.

L'UE è pronta a sostenere anche le persone colpite in Siria, dove sono state registrate vittime, attraverso i suoi programmi di assistenza umanitaria.

I nostri pensieri sono rivolti a tutti coloro che hanno perso i propri cari e ai coraggiosi operatori di primo intervento che lavorano per salvare vite umane.”