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Carlo Montarsolo. La luce, il suono, il colore Mostra-evento in Armenia

Dal 15 gennaio al 29 febbraio esposte trenta opere di Carlo Montarsolo al Museo d’Arte Moderna di Yerevan. Continua la riscoperta del noto artista italiano.

Inaugurazione mercoledì 15 gennaio 2020, ore 16

LOCANDINA Armenia 250Dal 15 gennaio al 29 febbraio 2020 avrà luogo in Armenia, presso il Museo d’Arte Moderna di Yerevan, la Mostra-evento Carlo Montarsolo. La luce, il suono, il colore.

In continuità con le rassegne espositive e gli eventi culturali legati alla riscoperta di Carlo Montarsolo (1922-2005), la retrospettiva odierna è finalizzata ad approfondire la proficua produzione dell’artista, presente nella storia dell’arte nazionale del dopoguerra.

30 opere selezionate dall’Archivio dell’Associazione Montarsolo raccontano i principali filoni del percorso artistico di Carlo Montarsolo, in particolare quelli legati alla luminosità del colore, tema fondante della rassegna. La mostra è una sintesi della vasta produzione del noto artista italiano: dal capitolo materico più apprezzato degli anni Sessanta - “geometria e luce” - ai temi del “mare” e delle “lave vesuviane” ai “fogliami”; dai “segni e suoni” degli anni Settanta fino alle più recenti “immagini del creato”. Di quest’ultimo ciclo è l’opera simbolo della mostra, Meteora in frantumi (2003), da cui è ispirata una nuova video-installazione di arte digitale che sarà presentata dall’Associazione Montarsolo in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Fra le opere più significative in mostra anche alcuni dipinti storici, con cui l’artista ottenne successi significativi che lo proiettarono in una dimensione nazionale ed internazionale, come Nudo sul Vesuvio (1958) e Perentorietà di un’affermazione, esposto nel 1972 alla Quadriennale Nazionale d’arte di Roma. Visibili anche molte opere presenti alla storica mostra antologica sull’artista tenutasi a Villa Pignatelli nel 1986 a cura della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Napoli.

La Rassegna in Armenia è corredata da un catalogo con la curatela scientifica di Giorgio Agnisola ed un intervento critico di Enrico Crispolti. Curata e promossa dall’Associazione Montarsolo, la retrospettiva è realizzata grazie al sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Armenia, in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna di Yerevan, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Sponsor tecnico della mostra-evento: Italia Cargo.