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Le poesie di Mariano Ciarletta

  1. Mariano Ciarletta nasce il 4 Febbraio del 1992 a Salerno. Fin dalla tenera età di sei anni mostra una propensione per le discipline umanistiche e per il mondo dell’occulto e dell’esoterismo. A otto anni assiste alla visione del film l’esorcista e ne rimane completamente affascinato. Da quel momento inizia un percorso di studi verso il tema della possessione demoniaca senza però trascurare l’impegno verso le discipline umanistiche. A diciannove anni inizia a scrivere per un giornale campano: “Il sud “che gli conferirà una discreta visibilità. Successivamente, a 21 anni pubblica il suo primo romanzo horror, intitolato: Rami nel Buio, l’esorcismo di Amanzio Evenshire ispirato ad un reale caso di esorcismo avvenuto in America con la rivista L’ informatore delle autonomie locali.  Il romanzo conferisce una discreta notorietà a Ciarletta che, l’anno successivo pubblica un secondo romanzo intitolato Ai bordi dell’abisso, storia di un esorcismo con la casa editrice Youcanprint. Con il suo romanzo Ciarletta ottiene un award dall’ università americana Costantinian presso il palaregis Hotel di Roma e vince la categoria romanzo al premio letterario Nazionale Galiani Ricciardelli. Successivamente inizia per il giovane autore anche un percorso inerente alla poesia. Ciarletta pubblica ben 3 raccolte poetiche, una prima a 22 anni, intitolata La foresta delle rose scarlatte, edita dalla casa editrice Plectica e una seconda Sentire edita dalla casa editrice pagine. La terza raccolta con la quale partecipa e vince il premio letterario Taverna dei Briganti di Salerno intitolata Tra miti e silenzi è curata ed edita dalla casa editrice Aracne. Ciarletta vince diversi premi letterari tra i quali il premio letterario Nazionale Carmine Manzi, ottenendo il trofeo argenteo per la poesia: “ dedicata ad un angelo” e il premio internazionale Madonna dell’ Arco in cui riceve un premio e una medaglia di riconoscimento. Iscritto all’ associazione culturale IIASHEP che cura i giovani talenti, Mariano Ciarletta viene nominato barone dal principe Cammarano Zampeschi nel mese di Maggio del 2014 ottenendo così per i meriti letterari un riconoscimento reale.

Premi vinti

Premio letterario Galiani Ricciardelli 2013.

Contest Halloween poetico, secondo classificato, 2013.

Award per il romanzo rami nel buio ricevuto nel mese di Luglio dalla Costantinian University.

Trofeo argenteo per la poesia: dedicata ad un angelo + attestato. Premio Nazionale Carmine Manzi.

Medaglia aurea + attestato : premio internazionale Madonna dell’ Arco, Napoli.

Primo classificato, primo premio, contest poetico taverna dei briganti – Salerno.

Gran Premio della poesia di Sestriere - Diploma da finalista + medaglia.

2 classificato premio Internazionale Angelo la Vecchia - Agrigento (sezione Parnaso)

Premio letterario San Valentino - attestato di merito (Altripalda - Av.)

Cuore di madre

Gioisci, cuore di madre,

per il candido germoglio che porti in grembo.

Patisci cuore di madre,

per il sofferto travaglio che lo schiude alla luce.

Sorridi, cuore di madre

per la crescita del tuo fiore acerbo.

Proteggilo, cuore di madre

Come fosse linfa che scorre nelle tue vene.

Soffri, cuore di madre

nel vedere che il germoglio divenuto fiore

è nel mezzo della tempesta che causa dolore.

Stilli sangue, o cuore di madre,

per le spine che il tuo fiore ora ti porge

e per il veleno che trasuda dal  fragile stelo.

Ma non smettere di amarmi, madre!

Perché senza di te la mia vita è a metà.

MARIANO CIARLETTA

Edita dalla casa editrice Paguro Edizioni 

Appartenente alla silloge poetica IRIDI.

 

La promessa

Avevi promesso

di condurmi per mano

per luoghi sconosciuti

seppur agognati.

Avevi promesso lealtà alla promessa

violata sul nascere

per tua infida apatia.

Avevi promesso

di custodirmi nel cuore

come manna preziosa

scesa dal cielo.

Avevi promesso protezione,

come robusta radice

che avvolge un tenero germoglio.

Avevo sperato in giorni di riso,

fedele a quel patto

e invece riverso dagli occhi

patetici prismi d’ argento.

MARIANO CIARLETTA

Edita dalla casa editrice Paguro Edizioni 

Appartenente alla silloge poetica IRIDI.

 

Sogno

Anestetico della mente,

realizzatore di inganni,

spia del cuore,

fabbricante di immagini,

falso amico,

traditore silente,

concedimi ancora una volta il tuo morso,

stringimi un’ ultima notte,

e rinnova il patto che un tempo stringemmo.

Fa’ che io possa toccare il suo cuore

e potrai far schiava la mia mente

con il tuo sigillo d’ illusioni.

Inebria i miei sensi,

peso alle palpebre,

per i nostri segreti sentieri

conducimi come salda guida

e sul sentiero più oscuro,

fa’ che la sua voce

sia da eco ai miei orecchi,

solo una volta o per sempre.

MARIANO CIARLETTA

Edita dalla casa editrice Paguro Edizioni 

Appartenente alla silloge poetica IRIDI.

 

Meraviglia

Colme le iridi di meraviglia,

volte all’ immenso etere,

affamate di inesplorati sentieri,

curiose di mari mai percorsi,

bramose di luce mai ammirata,

cerchi di pura fiamma scarlatta.

Io sono fuoco che arde di scoperta,

uragano di venti setaccianti la terra,

pioggia che si riversa su deserti incompiuti.

Io sono fragile virgulto,

quercia possente,

mancato equilibrio dell’ anima,

antitesi del mio essere.

MARIANO CIARLETTA

Edita dalla casa editrice Paguro Edizioni 

Appartenente alla silloge poetica IRIDI.

 

L’ aracnide della mente.

Se fosse facile

recider la tela

tessuta dal crudele aracnide

che governa la mente

e i suoi fili ardere

nel fuoco della liberazione

padre di giustizia,

creatore di ordine,

le atrocità dell’ umana esistenza

non sarebbero che vana cenere.

Ma l’ uomo è mosca,

cieca mosca

 viziata dal libertino volo.

Curiosa mosca,

attirata dall’ odor di lusinga

dal dolce sapor dell’ ipocrisia

e dal luccichio delle armi.

Patetica mosca,

preda dell’ aracnide della mente

per i suoi stessi vizi.

MARIANO CIARLETTA

Edita dalla casa editrice Paguro Edizioni 

Appartenente alla silloge poetica IRIDI.