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Cyrano de Bergerac, in salsa comica della Compagnia Ronzinante di Merate al Festival Nazionale Teatro XS.

  • Published in Lapilli Salerno

ciranoAl Festival Nazionale Teatro XS, decima edizione la Compagnia Ronzinante di Merate, ha portato in scena Cyrano de Bergerac, in salsa comica. Il testo, capolavoro di Edmond Rostand, in cinque atti, riadattati in modo farsesco da Lorenzo Corengia, è stato rivisto in modo svagato, divertito e claunesco, sostituendo il linguaggio classico con gag moderne, spunti da sceneggiata, agganci politici attuali, spruzzate dialettali e tanta, tanta voglia di arare il palcoscenico, occuparne tutti gli spazi, dialogare con il pubblico in modo talvolta distaccato, altre volte in modo rischioso vedi l’episodio dell’inverosimile “spadone” maneggiato apparentemente con difficoltà ma con tanta sapienza, volteggiare pericolosamente sulle teste degli spettatori delle prime file. Una puntuale scenografia, poi, tesa a ricreare l’ambientazione proposta dalla celebre commedia, si correda di quinte colorate, un’apertura al centro per l’entrata e le uscite degli attori e due cassepanche poste per far accomodare di volta in volta i protagonisti e per essere utili collante tra la commedia originale e la rivisitazione. I costumi vari ed opportuni a seconda chi dovessero vestire, i personaggi, infatti, sono più dei quattro attori a disposizione. Un team affiatato e calibrato ha presentato un lavoro ben confezionato, preciso, a tratti esilarante, a tratti arguti, ora brillante ora un po’ banale, quasi mai introspettivo, raramente evocativo o emozionante. Qualche imprecisione e qualche uscita sopra le riga non hanno impedito all’opera di risultare godibile, piacevole, che ha fatto sorridere e trascorrere al pubblico quasi due ore di spensieratezza e allegria. La Compagnia teatrale Ronzinante di Merate fu vincitrice alla sesta edizione con “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, un’esibizione di tutto rispetto, tanto da restare fissa nell’immaginario del pubblico. Forse è per questo che da tanta compagnia, l’esigente pubblico di Salerno, s’aspettava altro ma, a conti fatti, è uscito sereno e contento. A voler essere esigenti al testo è mancato modernità e trasgressione od anche termini poetici più alti e intimisti, ma alla Compagnia nelle persone di: Valentina Bucci, Lorenzo Corengia, Giuliano Gariboldi Emiliano Zatelli va tutta la nostra simpatia.

Hanno collaborato alla realizzazione dello spettacolo per la consulenza registica: Giorgio Mariani, Giuliana Atepi. Per la Scenografia e Costumi: Maria Guarnieri, Lidia Ghezzi e per Luci e Suoni: Fabio Pozzoli.

Maria Serritiello