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Il 1° Concorso fotografico dedicato ad Antonio Serritiello “professione reporter” ha il suo “patron”

  • Published in Lapilli Salerno

logo concorsoSento il bisogno di ringraziare pubblicamente l’Ing.re Umberto Italiano, proprietario Dell’Hotel Elma di Casamicciola, per l’adesione spontanea, oltre che affettuosa, nell’ offrire un week end all’interno della sua struttura, per il primo classificato del 1° Concorso Fotografico dedicato ad Antonio Serritiello Professione Reporter. Grazie per la naturale sensibilità mostrata, tra i partecipanti ci sono molti giovani, che vanno incentivati, se hanno una passione che li sostiene, ma anche per i diversamente giovani è una bella occasione trascorrere un week end tra cielo e mare e cucina saporita, originale e ben presentata.

L'Hotel Elma di Casamicciola, l'alto complesso, per essere posto su di un’altura a dominare, è un 4 stelle che prende il nome dalle iniziali dei due genitori, Elena e Mario, dell'ingegnere Umberto Italiano, che ne è il proprietario. Alto, smilzo, una figura gentile e discreta che si vede poco ma che si sente tanto per com'è perfetto il funzionamento del suo albergo, per non dire del verde, un’oasi riposante, che circonda il complesso, un giardino fiorito e rigoglioso, tutto l’anno. Una vera e propria stazione termale, l'Hotel Elma, che non manca di piscina ad acqua calda, bagno turco, idromassaggio, unito a fitness, palestra, massaggi, cure per la pelle e navetta per trasportare gli ospiti che vogliono avvalersi del mare a non meno di 400 metri e usufruire di servizi di bellezza e di fanghi con personale competente.

elma

E' il 1973, quando l'Elma apre i battenti, il giovane Umberto, appassionato del complesso ne fece una sua creatura, con clientela scelta per trascorrere, al suo interno, giornate in pieno relax, trovando tutto ciò di cui fare piacevole il soggiorno, perfino animazione ai bordi della piscina, la sera. L'Hotel vanta, nelle sue serate musicali, tra le altre, Tullio De Piscopo, l'intramontabile Peppino Di Capri ed il grande Roberto Murolo che molti ospiti ancora ricordano con velata nostalgia. Eh sì che l'ingegnere Umberto ha una buona tradizione musicale in famiglia, lui, infatti è il nipote diretto di Edoardo Nicolardi, notissimo compositore di tante melodie napoletane, tra le quali le più famose "Voce e notte “e “Tammoriata nera". Di “Voce e notte” è lo stesso nipote a raccontare com'è stata composta e perché, dicendo che suo nonno era innamoratissimo di Anna la fanciulla che ascolterà la sua serenata dietro i vetri, perché andata in sposa ad un uomo benestante ma molto più anziano di lei. "Nun ghi vicine e lastre pe fa a spia...", un tempo usava così, soffocare i sentimenti spontanei di giovani amanti per sacrificarli per una vita intera, ma questa volta il poeta innamorato fu aiutato dalla sorte, che rapì il marito di lei abbastanza presto, per lasciarla giovane, libera e facoltosa.

La storia ha un lieto fine, i due innamorati senza più impedimenti vivranno il loro amore liberamente. Forse è per questo che la sana piacevolezza dei due innamorati di un tempo, ancora aleggia nella struttura, sì che accanto ad ospiti dai capelli bianchi, si affiancano con naturalezza coppie di giovani, per vivere la magia della struttura e la grande bellezza dell’alto terrazzo sul mare.

Maria Serritiello