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Per i 72 anni della Repubblica italiana manifestazione ad Ogliara

1 giugnoLa Pro loco di Ogliara (SA), Presidente Luigi Cuoco, molto attiva e presente sul territorio con varie iniziative, che valorizzano il luogo di per sé già bello, un balcone affacciato su Salerno, il 1° giugno, con un giorno di anticipo, per assicurarsi la presenza degli alunni delle elementari e medie, ha festeggiato i natali della Repubblica. 72 anni fa, infatti, nasceva in questo giorno, nell’anno 1946, la Repubblica, in seguito al referendum istituzionale con cui gli italiani scelsero di passare dalla monarchia alla repubblica dopo il regno dei Savoia, la parentesi del fascismo e la Seconda guerra mondiale.

La bella e spaziosa piazza di Ogliara, ombreggiata dalla “Teglia”, così chiamato il tiglio secolare, addobbata da una quantità di bandierine tricolori, è diventata il degno scenario per la celebrazione. Da qualche anno nel sotto piazza troneggia una stele commemorativa di marmo dedicata ai combattenti di tutte le guerre, con accanto la significativa silhouette in ferro  di un soldato, che le fa da sentinella, dell’artista Vito Egidio Ungaro. Là si sono raccolti per la cerimonia commemorativa e scoprire la targa, posta accanto alla stele, dell’Auc di complemento nel corpo dei Bersaglieri “Antonio Serritiello” scomparso prematuramente lo scorso anno. Gli amici della Pro Loco, ma in genere, tutta la comunità di Ogliara e Rufoli ne hanno avvertito la mancanza collaborativa per l’attuazione della cittadinanza attiva, cui la Pro loco si dedica con impegno costante e il suo modo di essere amico di tutti. Un gesto di vera amicizia e nobile gesto di cuore che la famiglia ringrazia grata.

Alle 11,00 con il sotto piazza invaso dalle scolaresche e sventolio di bandierine tricolori, fatte dalle loro stesse mani, con carta, pennarelli e cannuccia, ha fatto l’ingresso la fanfara dei bersaglieri della sezione magg. Marcello Garzia di Cava de' Tirreni. L’Inno d’Italia suonato dalla fanfara ha accompagnato il coro delle scolaresche, le note si sono sparse per tutta la piazza coinvolgendo tutti, perfino il reduce dell’ultima guerra mondiale Luigi Pastore, 102 anni, con le poche forze consentitegli si è alzato in piedi portandosi la mano al cuore. Un bell’esempio da seguire, per i giovani presenti, di attaccamento al suolo natio, un sentimento innato in noi, vecchia guardia, un po’ meno per i giovani d’oggi. Presente alla manifestazione, Raffaele Aulisio anni 92 ex Carabiniere nel primissimo dopoguerra, anche per lui una bella età che non mostra affatto, in piedi per tutta la durata della manifestazione. Di seguito hanno parlato il parroco Don Pietro Rescigno, la direttrice del 5° Circolo dott.ssa Ida Lenza e l'assessore all'urbanistica e mobilità Comune di Salerno Mimmo De Maio che ha portato i saluti del Comune di Salerno, nella figura del Sindaco Vincenzo Napoli. L’assessore, nel suo discorso, ha posto l’accento sull’ esempio che si trasmette ai giovani con tali manifestazioni, sono le future generazioni, dice, a godere di una Repubblica democratica unita ed accogliente. Alla stele è stata deposta una corona dai M. Lo Capo Gianluca D'Amico e Caporal Maggiore Capo Scelto Giuseppe Nastri del 4° Reggimento Carri di Serre-Persano. Finita la cerimonia ufficiale, la fanfara dei bersaglieri ha sparso note nella piazza grande, per la gioia dei presenti accorsi numerosi come ogni anno. Un grazie sentito alla Pro Loco ed al suo Presidente Luigi Cuoco, per la perfetta riuscita dell’evento.

Maria Serritiello