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1° Concorso Fotografico “Professione Reporter”, dedicato ad Antonio Serritiello, domenica 17 giugno al Museo Città Creativa di Ogliara

  • Published in Lapilli Salerno

Invito Antonio100 scatti per fermare immagini rispondenti al tema assegnato “Io sono gli altri”, sono, arrivati per il 1° Concorso Fotografico “Professione Reporter”, dedicato ad Antonio Serritiello. Una serata quella del 17 giugno, presso il Museo Città Creativa di Ogliara, direttrice dott.ssa Gabriella Taddeo, annunciata lo scorso anno, quando, all’interno del Memoriale e delle belle foto in mostra di Antonio Serritiello, fu lanciato l’idea del concorso per ricordarlo, quale testimonianza di affetto dei familiari e degli amici di Antonio Serritiello. La partecipazione è stata nutrita, con una notevole prevalenza di giovani, che si sono messi in gioco con semplicità e naturalezza, accogliendo il primo concorso, con entusiasmo. 100 foto giunte non sono poche, per essere l’inizio, intanto, è stata anche l ’occasione di vivere una serata all’insegna della serena amicizia, come avrebbe desiderato, Antonio. Soleva circondarsi, infatti, di compagni, con cui ha speso in parte la sua vita, un sentimento limpido, cavalleresco, guascone e goliardico.

Antonio Serritiello, scrutava la città, i luoghi, le persone, gli oggetti, come immagini non altro da sé. Diventava, ogni volta e di volta in volta, ciò che fotografava, gli scatti pervenuti hanno mantenuto questa logica, per cui la Giuria composta dalle Prof.ssa Laura Bruno, Prof.ssa Anna D’Acunto e da Armando Cerzosimo, fotografo artista, presidente così si sono espressi:

Il Primo Premio della Prima Edizione del Concorso Fotografico “Professione Reporter” dedicato ad Antonio Serritiello va alla foto “Amore è Amore” di Fabiola Marongiu

Amore è Amore” di Fabiola Marongiu è uno scatto che risponde perfettamente alla tematica del concorso e cioè porsi come altro da sé. Le due mani femminili strette al centro della foto, ma non invasive, da sole vanno oltre ogni possibile barriera.

Vince il Secondo Premio della Prima Edizione del Concorso Fotografico “Professione Reporter” dedicato ad Antonio Serritiello,  Dario Salzano, con la foto “Noi siamo gli altri” inoltre, allo stesso si assegna il Premio Social per essersi aggiudicato, con la sua foto, ben 281 like.

“Noi siamo gli altri” di Dario Salzano è uno scatto drammatico, intenso, reso ancor più tragico dal bianco e nero. Una trinità laica, composta dalla soccorritrice sconvolta ad uno sbarco, uno dei tanti nel nostro porto, che stringe a sé un piccolo, poco più di un neonato, che ha attraversato immune ed ignaro il mar Mediterraneo, con la sola madre accanto, una giovane donna a capo coperto. La quarta figura che s’intravede in secondo piano, è un soldato e vigila.

“Quanti caffè e quanto in ogni caffè” di Matilde De Vita, vince il Terzo Premio della Prima Edizione del Concorso Fotografico “Professione Reporter” dedicato ad Antonio Serritiello

“Quanti caffè e quanto in ogni caffè” di Matilde De Vita è uno scatto ben concepito per l’assemblaggio dell’oggetto con tutto il resto. La tazza in primo piano, potrebbe essere contenitiva di ogni cosa, oltre al caffè. Il tavolo liscio, dà il senso dell’ordine, l’ombra rende la tazza in due. E’ il crepuscolo, l’ora dei ripensamenti della giornata, il mare all’orizzonte viene diviso dalla balaustra ferrosa. Par di ascoltare il silenzio di questa stanza vuota.

“Sirene” di Salvatore De Simone vince ad ex equo il Premio Speciale della Critica della Prima Edizione del Concorso Fotografico “Professione Reporter” dedicato ad Antonio Serritiello.

“Sirene” di Salvatore De Simone è uno scatto composto da tre anziane signore, sedute alla men peggio su nere cassette di plastica, quelle usate per frutta e verdura. Due di esse indossano camici a fiori su fondo nero, per casa, la terza, osando, è fasciata da un costume ad un pezzo. Tutte e tre danno la schiena all’obiettivo, mentre guardano il mare che rimanda loro, ricordi, spezzoni di vita, ed altre bellezze, le loro. Il titolo non è provocatorio, ma appropriato per donne che sono sirene non per avvenenza, data l’età avanzata, ma per il tanto rispetto che emanano

“Love Eternally” di Marlene Cracas vince ad ex equo il Premio Speciale della Critica della Prima Edizione del Concorso Fotografico “Professione Reporter” dedicato ad Antonio Serritiello.

“Love Eternally” di Marlene Cracas è uno scatto immediato che comunica l’inesistenza delle razze, ovvero la vita che si aggrappa alla vita, senza infingimenti, con naturale e viscerale legame sentimentale. Due i soggetti, padre e figlia, con caratteri orientali, camminano lungo una strana via, al lato di un binario. Sullo sfondo, sfocato, un colorato mercato. La bimba si aggrappa al padre e lui sostiene il suo passo incerto, guidandola dietro la nuca, con un braccio virile, muscoloso. L’amore, quello più vero, è il protagonista della foto.

Per la realizzazione della serata vanno espressi sentiti ringraziamenti a Vito Egidio Ungaro, Presidente di Spazio UpArt, un fratello più che amico, unico e sollecito nel suo fare, a Lucio De Simone, artista della ceramica, per le bellissime mattonelle realizzate in favore dei i primi tre vincitori. Si ringrazia lo Sponsor l’ingegnere Umberto Italiano, proprietario dell’Hotel Elma di Casamicciola Terme per aver donato alla Prima classificata un soggiorno di 4 giorni nella sua struttura, usufruendo di tutti i servizi dell’Hotel. Si ringrazia la dott.ssa Gabriella Taddeo, per l’ospitalità nel Museo Città Creativa, uno scrigno di bellezze e di operatività che rende visibile Ogliara, alla città di Salerno e Salerno in campo nazionale ed internazionale e grazie ancora per aver permesso di lasciare in mostra le 18 fotografie selezionate tra le cento giunte. Si ringrazia la giuria per l’arduo compito di scelta nelle persone delle Prof.sse Laura Bruno ed Anna D’Acunto, coadiuvate dal Presidente della commissione il Maestro Armando Cerzosimo. Si ringrazia, il dott. Ferdinando Bianco per aver donato la sua opera pittorica ai selezionati per il Premio della Critica.  Con tutta l’affettuosità possibile, si ringrazia la Vice Sindaco di Salerno, Prof.ssa Eva Avossa, in rappresentanza delle istituzioni del Comune e del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. Un sentito grazie va alla Pro Loco di Ogliara, nella figura del Presidente Luigi Cuoco, sempre vicina alla famiglia Serritiello, anche in modo tangibile, basta andare nel sottopiazza di Ogliara per trovare una targa a Lui dedicata. Un grazie solo non basta per il carissimo amico Armando Cerzosimo che ha sposato con entusiasmo il progetto, già dallo scorso anno e dedicandogli tanto del suo tempo. Le foto esposte in bella forma sono state sviluppate da Pietro il primogenito della dinasty, ed impaginate altrimenti da  Lazzaro, il collaboratore silenzioso del laboratorio Si sente parimenti il bisogno di ringraziare l’intera  famiglia Cerzosimo: Pietro, Nicola, Luca, Vittoria e la dolcissima Rosaria Cocco, presenti tutti per un ordine affettivo di scuderia che Armando Cerzosimo, da buon patriarca, sente il bisogno di aver vicina la sua famiglia, nei momenti in cui si dedica a progetti di cuore e questo lo è, grazie Armando. E sì, è un elenco in sequenza di grazie, ma bisogna riconoscere il lavoro di tutti, Francesco Paletta, ad esempio, per il reportage ricordo della serata. Senza questa bella cordata di amicizia poco o nulla si sarebbe potuto fare ed invece la buona riuscita della prima edizione ha invogliato tutti a sostenere ed a far crescere il Concorso nel ricordo di Antonio. All’Edizione 2019.

Maria Serritiello