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Al Teatro delle Arti “Comedy Show” dei Villaperbene, il trio comico salernitano

TRIO VILLAPERBENESold out sabato 9 febbraio al Teatro delle Arti, per il nuovo spettacolo dei Villaperbene, ovvero, Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti in “Comedy Show”, per la regia di Gigi &Ross e prodotto dalla Gv Eventi. Un successo meritato ma inaspettato per cui si è dovuto aggiungere anche la domenica per accontentare ai tanti spettatori restati fuori dalla prima. Bene così, lo spettacolo ha meritato a pieno il consenso del pubblico, che li ama tanto e per mutuare uno slogan dal gergo sportivo: Sono Belli, Sono Sani e Sono Salernitani. Un orgoglio vedere la sala, più di 1000 posti, zeppa, segno che i tre comici sono entrati nel cuore del pubblico. E loro, per gli spettatori, non si risparmiano spendono tutte le loro energie. Affiatatissimi, seri, professionali, della loro goliardia ne hanno fatto un tratto personale che funziona e li contraddistingue. Sono tre ragazzi, i Villaperbene, che potrebbero essere benissimo i nostri vicini, i nostri fratelli, o le nostre immagini riflesse, attraverso monologhi e caratterizzazioni. Chicco Paglionico, ad esempio, ispira tenerezza, con la rotondità infantile, una smorfia, un broncio sornione ed allusivo e già si sorride, mentre Francesco D’Antonio disincantato, surreale ed elegante, lascia allo spettatore il compito e il piacere di carpire e godere delle allusioni abilmente preparate, per Andrea Moretti, una forza della natura per stazza e voce, quando caratterizza un disinvolto prete di un’improbabile parrocchia.

Ed eccoli in scena, con il loro patrimonio di comicità, curato, livellato, migliorato, maturato dagli stage a cui hanno partecipato, vedi Zeling on the road, tenuto a Salerno negli anni scorsi dal Teatro Ridotto di Salerno. Le loro peculiarità comiche sono state esaltate da una trama, quella della “Comedy Show”, semplice ma efficace. I tre giovani amici vivono insieme in una casa presa a prestito gratis, dal loro impresario con l’impegno di riuscire a mettere su lo spettacolo in un settimana, altrimenti lo sfratto. Le prove disordinate, a volte annoiate, altre volte pronte a far nascere conflitti tra loro, sarà la trama dello spettacolo, per non perdere il tetto momentaneamente assicurato. Squattrinati, senza prospettive di lavoro, si sostengono a vicenda, non senza sbavature, di tanto in tanto. La scena si apre su di un soggiorno molto naif, composto essenzialmente da cassette di plastica, quelle della frutta, per intenderci, usate per varie funzioni: piccola libreria, tavolino dinanzi ad un largo divano, lampadario a più luci ed un’attrezzata cucina su cui, per tutto lo spettacolo, cuocerà un’improbabile pasta e patate, però fumante e stranamente odorosa (poi se ne capirà la ragione), curata come cosa preziosa da un melanconico Francesco D’Antonio. Dietro ai fornelli cerca di mandare un messaggio vocale alla sua ex per invitarla a degustare la sua pasta e patate, ma sa troppo di scusa per riattaccare, per cui chiude mestamente il cell. Non sta meglio Chicco Paglionico, l’unico dei tre a guadagnare uno stipendio, per la sussistenza giornaliera, che annuncia a Francesco il suo licenziamento dall’IKEA. Chi se la passa meglio, con la sua incoscienza “del doman non v’è certezza” per cui è meglio non stare in ansia, è Andrea che dorme tranquillo sul divano tanto da essere un tutt’uno con la copertura del sofà (un’allusione ai tanti giovani sdraiati nelle case). Irrompono così sulla scena, ben collegati i pezzi principi del loro repertorio, testi e battute diverse aggiornate, frizzanti, effervescenti, briose, brillanti e con l’inserimento di altre caratterizzazioni. Due ore circa, compreso, l’intervallo di sano divertimento, di carica energetica, di pieno di ottimismo. Intanto Francesco con le sue sconfitte, gira e rigira una fumante e odorosa pasta e patate che in scena non riusciranno a mangiare, di contra arriveranno a finire le prove dello spettacolo ed a salvare casa e lavoro. Tanto il divertimento, tante le risate e tanto l’odore della pasta e patata che ormai non più una suggestione perché trenta kg del gustoso piatto aspettavano gli spettatori all’uscita. Tutti a mangiare, tutti ad essere partecipi ed all’interno dello spettacolo dei Villaperbene.

Maria Serritiello

I Villaperbene

Sono un collettivo comico salernitano nato nel 2012 composto da Chicco Paglionico, Francesco D'Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi in tv, il trio sposta il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi conquista il web. All'inizio del 2018 sono più di 200 mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le visite totalizzate per i loro contenuti. Attualmente sono in Tv su Rai2 per "B come sabato