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Al Ridotto di Salerno, le cento voci di Gabriele Marconi

gabriele marconiIl 23 ed il 24 febbraio scorso, ottavo spettacolo della rassegna di “Che Comico” 2018/2019, con la presenza di Gabriele Marconi, imitatore e non solo. E’ tornato a Salerno dopo tanto e subito gli son venute in mente le emozioni provate, la città sempre bella e l’accoglienza della Famiglia Tortora, che ringrazia pubblicamente. Nel 1990 ha vinto il “Premio Charlot”, per dire quale legame ha con il Ridotto e la città di Salerno. Statura media, capelli brizzolati, occhi vivaci ed un sorriso comunicativo, Gabriele Marconi è noto al grande pubblico per aver partecipato a (“Stasera mi butto”, “Ricomincio da due”, “Tgx”, “Ciao Weekend”, “Domenica in”, il “Bagaglino”, “Unomattina”, “Guida al campionato). Cabarettista, sì, ma anche attore di teatro serio, interpretando, per affermare la sua poliedricità, Pirandello e Cechov, fra gli altri. Col tempo si è affinato tanto da usare i suoi personaggi, per fare satira politica e di costume, i testi li scrive lui stesso e vi mette battute per caricaturarli oltre che imitarli. Ad inseguire il suo ricco curriculum artistico ci vorrebbe molto, la sua lunga carriera, che ha avuto un inizio casalingo, da un regalo di un registratore ricevuto a solo tredici, continua con successo di pubblico. Attualmente, tra uno spettacolo e l'altro, è l'imitatore principale de “Gli Sgommati”, un programma satirico di grande successo su Skyuno, ed è l'attore protagonista del musical “Tutto questo... danzando”, con i ballerini di “Ballando con le stelle”.

Al Ridotto, Gabriele Marconi, si è presentato semplicemente, camicia e pantaloni neri, un trucco per smagrire la figura e con la sua sola voce ha intrattenuto il pubblico, due ore scarse. Le battute inserite nelle sue imitazioni a volte arrivavano lente e la risata non era sempre pronta, ciò non toglie che una volta compreso il meccanismo, gli scambi di battute con il pubblico e l’invito a salire sul palco di tre malcapitati, per essere loro stessi imitatori, la platea si è riscaldata ed ha tributo applausi sentiti.

La carrellata di personaggi imitati al Teatro Ridotto sono stati tanti, ma mi piace elencarli tutti, per esaltare il talento di Gabriele.

Bruno Vespa, Enrico Mentana, Maurizio Costanzo, Piro Angela, Fabio Concato, Papa Francesco, Totti, Buffon, Lippi, Ancelotti, Spalletti, Pizzul, Sacchi, Zeman, Baglione, Benigni, Adriano Celentano, Peppe Grillo, Conte, Mattarella, Berlusconi, Bossi, Tozzi, Morandi, Ruggeri, Lubrano, Ligabue ed ancora grossi personaggi che non ci sono più: Aldo Fabrizi, Troisi, Andreotti, Pertini, Cossiga, Agnelli, , Papa Giovanni, Totò.

Con la recitazione della “A livella” con la voce del Principe De Curtis, un esempio che la morte ci rende tutti uguali, Gabriele Marconi si concede dal pubblico, con un applauso scrosciante.

Maria Serritiello