Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.

Cultura, Franceschini: investimenti culturali fondamentali per rilancio del Mezzogiorno

Cultura, Franceschini: investimenti culturali fondamentali per rilancio del Mezzogiorno

Ministro riceve prestigioso premio Euromediterraneo per azione riformatrice e internazionalizzazione

 

Logo MiC 250“La cultura è una leva fondamentale della politica economica del paese e una grande opportunità di crescita soprattutto per il Mezzogiorno” lo ha detto il ministro della Cultura, Dario Franceschini che oggi, a Ercolano, è stato insignito del prestigioso Premio Euromediterraneo promosso dall’Accademia Ercolanese. Il Premio Euromediterraeo viene conferito ogni anno a una personalità che si sia distinta nei diversi settori dell'impegno sociale e culturale in un'ottica internazionale e, più in particolare, europea e mediterranea. Per l’accademia l’operato del ministro si è distinto per aver impresso una forte azione riformatrice nei diversi settori in cui opera il ministero della
cultura. Dalla gestione dei musei, al cinema e all’audiovisivo, dalla ricerca scientifica alle misure di promozione e di incentivo fiscale per chi investe in cultura, dalle politiche per i consumi culturali dei giovani fino alla ritrovata centralità delle tematiche culturali nei grandi eventi internazionali a presidenza italiana.
“Sono onorato di ricevere questo premio - ha detto il ministro nel corso della cerimonia - in questi anni ho avuto la conferma di quanto sostenuto all’inizio del mio mandato ossia che il ministero della cultura sia il più grande ministero economico del paese. Investire sulla cultura, sulla bellezza, sui talenti, sull’arte e sulla creatività non è solo un dovere costituzionale e morale ma è una grande opportunità per il paese e per il rilancio del mezzogiorno”.