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Salerno

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
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Presentato al Castello di Arechi di Salerno l’ "Amleto”

Foto locandina AmletoCi sono volute tre repliche per soddisfare tutte le richieste del pubblico per assistere all’ "Amleto” della Compagnia del Giullare, diretta da Andrea Carraro. Il luogo della rappresentazione, il Castello di Arechi di Salerno mai più suggestivo per rievocare gesta antiche di nobili uomini. Lo spettacolo, diviso in tre momenti, è stato spalmato, per la prima parte, sui torrioni del maniero e successivamente , in maniera itinerante nel nucleo centrale. Ad indicare i passaggi dall'una all'altra parte, anticipati dal suono fiatato di un corno, tre guide: Cinzia Ugatti, Michele Paolillo e lo stesso Andrea Carraro. Le tre serate estive, caldissime, sono state godibilissime sia per la fruizione del testo principe di William Shakespeare e sia per l'incantevole panorama che si gode dall'alto dell'antico castello. L'Arechi infatti,sovrasta il golfo "lunato" ed  è situato a trecento metri d'altezza, dominando di fatto la città. Nella versione originale, Hamlet è ambientato nel castello di Helsinor, sicché' per il regista Andrea Carraro é stato facile ambientarvici la tragedia. Ad interpretare il tormentato principe, un convincente Andrea Bloise che ne da' una versione lineare e a tratti emozionale" essere o non essere ...", Il monologo nel quale ogni bravo attore si cimenta per essere riconosciuto tale, è stato interpretato con la dovuta accortezza e buona impostazione dei toni recitativi. In alcuni passaggi dello spettacolo, in piedi sulle tavole della scenografia, Bloise, ha perfino pareggiato l'altezza dell'Arechi, con  i suoi scatti agili,fisici che si tendevano ad ogni battuta. Decisamente una buona interpretazione, quella di Andrea Bloise, cresciuto molto come attore, dal personaggio di Mozart in poi, che pure fu eccellente, la cui risata cavallina risuona  sonora ancora nelle orecchie. Infine buona la prova di memoria e la sicurezza espressiva, un impegno che non gli ha dato modo di sbagliare nessuna battuta. Attorno alla figura del principe,divorato dall'odio per lo zio e dall'ambiguo amore per la madre, ruotano  22 personaggi , ognuno dei quali è stato sufficientemente utile allo spettacolo dal fascino antico, interpretati da: Matteo Amaturo,Carlo Orilia, Giulio Abbamonte, Fulvio Ragusa, Gaetano Fasanaro, Stefano Persiani, Amelia Imparato, Valerio Elia, Elena Monaco. Curati i costumi dai colori intensi ed appropriati , tutti dediti a contrastare il buio della notte senza allontanarsene, di Michele Paolillo. Il suono, quasi assente, e le luci sono state curate dall'instancabile Virna Prescenzo, mentre la grafica è stata curata da Andrea Bloise. Buona l'intuizione di Andrea Carraro ad intercettare il luogo, per aggiungere alla complessità dell'opera la bellezza indiscussa dell'Arechi.

Maria Serritiello




  • Scritto da Maria Serritiello
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I Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour dal 21 luglio al 6 agosto

concerti destate 2015Una novità per i 18 anni dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia, essi sono in tour. Per le esibizioni, si sono scelti luoghi ricchi di fascino e di storia: Area Archeologica etrusco-sannitica di Fratte, Castello Arechi, Cetara e Praiano. Si aggiunge, così, alla pregevolezza delle esecuzioni, la magia dei luoghi prescelti, una bella intuizione di Tonia Wilburgher, per far fruire, all’affezionato pubblico di questa manifestazione, posti come l’Area Archeologica di Fratte, altrimenti poco frequentata. Ogni anno, Tonia Wilburgher, patron dell’intera kermesse, si prodiga per la buona qualità del prodotto, tanto che si è posta all’attenzione, come manifestazione, la migliore dell’Italia meridionale, vuoi anche per le attività in seno agli spettacoli e cioè la presentazione di due libri: Crimini sotto il sole, antologia di racconti noir ambientati in località turistiche, con detective donne, di cui due autrici sono salernitane, Brunella Caputo e Piera Carlomagno, l’altro, invece, Masssimiliano Amato, vera storia del fallito accordo Stato- Camorra dal titolo “L’altra trattativa”. Inoltre un viale d’arte, allestito appositamente per dare spazio alla solare pittura del Maestro Giuseppe Carabetta, fa bella mostra di sé, 13 quadri per essere il significativo contraltare del fitto verde dell’area archeologica. Dal 21 luglio al 6 agosto la manifestazione andrà avanti grazie alla collaborazione della Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Comune di Cetara, Comune di Praiano, Salerno Ente Provinciale del Turismo, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Conservatorio Musicale Salerno “Giuseppe Martucci”, Afam, Coldiretti Salerno, Campagna Amica, Amici dei Concerti di Villa Guariglia.

Musica e che musica si ascolta ogni sera ai Concerti d’estate di Villa Guariglia, introdotta con amabile garbo e fascino della parola, dalla presentatrice Concita De Luca, storica annunciatrice della manifestazione. Nelle sere dell’Area Archeologica di Fratte anche una prima nazionale “LUCIO incontra LUCIO”, la vita, la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battista scritta da Liberato Santarpino, con Sebastiano Somma, Sandro Deidda, Guglielmo Guglielmi e il Martucci Vocal Ensemble.

18 anni, un bel compleanno per i Concerti d’estate, che maggiorenne, la manifestazione, dalla casa paterna, Villa Guariglia, di incommensurabile bellezza, ha spiccato il volo ed ha preso a bearsi di posti a lei vicini. Chi dice che sia un danno aver trovato le porte chiuse, brava Tonia ad aver trasferito la pregevolezza e la soavità della musica ad altri luoghi, naturalmente con lo sguardo da dove si è partiti, cioè dal luogo dove la tradizione dei Concerti d’estate della divina costiera, ha preso l’inizio.

Maria Serritiello