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Salerno

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
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Presentata la XXVII edizione 2015 del Premio Charlot Salerno

LAPILLI premio charlotPer il Premio Charlot, manifestazione che da XXVII anni si occupa di cabaret, sono passati tutti quelli che oggi si vedono in giro: Joele Dix, Dario Vergassola, Luciana Littizzetto, Ficarra e Picone, Beppe Braida, Paolo Caiazzo, Alessandro Siani e molti comici di Made in Sud, per citarne soltanto alcuni, tutto questo, però non basta, il Premio Charlot è stato pensato, sì per lanciare volti giovani ma anche per riconoscere la carriera svolta fin qua da famosi personaggi del cinema, della televisione, del teatro e della musica. Le location che lo racchiudono saranno più d’una: Arena del Mare, Teatro Dei Barbuti, Cinema Teatro Delle Arti e Pellezzano, gemellato con il Comune di Salerno.
Dal 10 luglio fino al 19, con ingresso gratuito, presso il Teatro delle Arti è possibile seguire una mini rassegna di cinque film restaurati dalla cineteca di Bologna, mentre dal 25 luglio in poi, all’Arena del Mare si potrà seguire lo “Charlot Giovani”, per scegliere il vincitore della manifestazione. Presso il Teatro dei Barbuti sarà la volta di un laboratorio sulle fiabe, dedicato ai più piccini e sempre ai Barbuti, il 5 agosto, Angelo di Gennaro, di casa al Premio Charlot, terrà uno spettacolo tutto suo. La serata di gala del 30 luglio, invece è affidata a Max Giusti che premierà i volti meritevoli del cinema, della televisione, del teatro, con la statuetta raffigurante Charlot. “Un programma articolato” fa osservare il Patron Caudio Tortora “che ricopre ogni forma d’arte e soddisfa le esigenze di divertimento di ognuno”.
Il Premio Charlot beneficia dei contributi della Regione Campania, intervento co-finanziato dal Piano di Azione e Coesione del sostegno del Comune di Salerno e dell’Autorità portuale.

Maria Serritiello

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Antonio Perotti ed Umberto Palermo, asse Salerno-Torino

LAPILLI auto prototipi E’ Antonio Perotti, design, napoletano per nascita, ma salernitano di adozione, nella città, infatti, pensa, progetta ed estende la sua arte, ad aver allungato un asse tra Salerno e Torino il 29 giugno scorso. Dopo il connubio con la città del nord, per luci d’artista, ora anche l’unione per il designer industriale, che ha portato Umberto Palermo, noto designer e produttore, che auspica la rinascita dell’auto italiana, a Salerno. Un ponte per avvicinare le due città nel segno dell’innovazione del designer industriale, progetto che ha già prodotto tre nuove auto, i cui prototipi: Molo 001, Lucrezia e Vittoria, sono stati presentati in Piazza Amendola dal suo ideatore. “Salerno” dice Umberto Palermo “è la culla degli archistar, ma è anche la terra dei design e dell’arte. Era doveroso” continua “da meridionale e Salerno bene rappresenta la realtà del mezzogiorno, ritornare.” Il ponte pensato e voluto da Antonio Perotti, prevede l’assegnazione di tre borse di studio per gli allievi del liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno, istituto partner del progetto.

Maria Serritiello