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Salerno

  • Scritto da Maria Serritiello
  • Categoria: Lapilli Salerno
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Al Caffè dell’Artista, Letizia Vicidomini con “La poltrona di seta rossa”

LAPILLI Letizia VicidominiIl 1° giugno, a conclusione dell’Ora della Narrativa, curata con particolare affezione da Licia Di Stasio, all’interno del Caffè dell’Artista di Salerno, storico circolo culturale, è stato presentato il libro “La poltrona di seta rossa” di Letizia Vicidomini. La scrittrice preceduta dal successo dei suoi libri è stata inserita, a pieno merito, nella manifestazione di Salerno Letteratura, che si terrà in città dal 22 al 28 prossimo. La serata a lei dedicata è del 23 giugno alle ore 17 e debutterà con un avvincente noir che ha tirato fuori dal cassetto, dove giaceva in nuce, per pura casualità. Letizia Vicidomini oltre ad essere una scrittrice lanciatissima è stata speaker in tutte le maggiori radio campane, da Kiss Kiss a Rtl 102.5, da Radio Marte a Radio Club 91, passando per Crc e Radio Punto Nuovo. E’ nata e vive a Nocera Inferiore, ma è cittadina onoraria di Napoli. Ha pubblicato Nella memoria del cuore (2006), Angel (2007) e Il segreto di Lazzaro (2013).
Licia Di Stasio, la curatrice dell’interessante serata, dai toni distesi e culturalmente accattivante, così ha detto del suo libro: “La poltrona di seta rossa, saga familiare che, attraverso i ricordi di una centenaria, narra gli avvenimenti storici lungo un arco di tempo che va dai primi dell’ottocento fino ai giorni nostri. Dal caleidoscopio di personaggi emergono figure femminili, Ernestina, Melina, Maria che entrano nel mondo del lavoro accanto ai loro mariti, portando avanti, con successo iniziative manageriali. Ma il nipote preferito di nonna Ernestina è Angel, figura particolare di artista, musicista, pittore che è in grado di percepire segni profetici oltre la realtà, con magiche intuizione.” Il pubblico numeroso, come sempre, ha seguito con interesse la lettura di alcune pagine, le più significative per entrare nel clima della narrazione, lette, con particolare intensità interpretativa, dalla giovanissima Sara D’Aniello. La serata si è conclusa, con la lettura in anteprima, da parte della stessa scrittrice, dell’incipit del noir che andrà a presentare a Salerno letteratura, dal titolo “Nero”.
Maria Serritiello

  • Scritto da alla redazione
  • Categoria: Lapilli Salerno
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Casa Babylon Teatro presenta “La Fattoria degli Animali”

LAPILLI Logo Casa Baylon TheatreLunedì 8 giugno ore 20.00 al Teatro del Centro Sociale – Pagani, Casa Babylon Teatro presenta “La Fattoria degli Animali” con: Marie Claire Arduini, Anna Cascone, Francesco Cercola, Filomena Cercola, Francesco Cordone, Chiara Cordone, Karol de Maio, Jacopo Napoli, Carolina Palombo, Chiara Rizzano, Vincenzo Sabbatino, Giancarmine Spagna. Scene di Giuseppe Carosetti.

Chiude portando in scena l'allegoria politica per eccellenza, La Fattoria degli Animali di George Orwell, la Scuola Teatro Ragazzi di Casa Babylon. Gli allievi della scuola diretta da Nicolantonio Napoli saranno in scena lunedì 8 giugno alle ore 20 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani in via De' Gasperi. Alla fine di un percorso di formazione durato otto mesi, sotto la guida degli insegnanti Napoli, Antonetta Capriglione e Carlo Roselli, calcheranno il palco con un testo che presenta un'allegoria satirica e amara, scritta e qui rappresentata in maniera semplice e diretta, in modo che possa essere alla portata di tutti.

“La Fattoria Degli Animali” è il racconto di come gli animali di una fattoria si ribellino e, dopo aver cacciato il proprietario, tentino di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ma ben presto emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con la loro astuzia e il loro egoismo s'impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli ideali di uguaglianza e fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono traditi e, sotto l'oppressione di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli altri animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima.

Nella versione curata da Casa Babylon ed interpretata dai ragazzi della sua bottega di teatro, ormai arrivata alla diciannovesima edizione, ogni scena è da assaporare, per custodirne gelosamente gli insegnamenti. Modellata a immagine e somiglianza di una favola, svela inquietudini e prevaricazioni, mettendo a nudo la meschinità e la bruttura dell'essere umano, efficacemente rappresentato sotto forma di maiale, che porta ogni cosa a degenerare verso il male per la sete di ricchezza e di potere.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.