"Il comitato pro Maresca non lascerà la sala consiliare fino a quando non avrà incontrato Russo, Schiano, Calabrò e i membri dell'Arsan. E se Borriello vuole che il consiglio comunale di martedì prossimo abbia luogo, gli conviene organizzare l'incontro entro quella data". Questa era l'idea, e questo è ciò che è stato ribadito ieri mattina all'amministrazione comunale di Torre del Greco. La quale, ascoltate le intenzioni dei ragazzi, ha capito che non scherzano e che l'evento non è più rimandabile. Così sono partite le telefonate organizzative e in poco tempo l'incontro è stato combinato: martedì, prima dell'inizio del consiglio comunale, Schiano, Russo e – probabilmente – l'Arsan, arriveranno a palazzo Baronale per parlare con il comitato. Fino ad allora, l'occupazione resta. Borriello non ha ribattuto, e la decisione è stata comunicata al resto del comitato nel corso dell'assemblea pubblica che ha avuto luogo ieri pomeriggio a piazza Santa Croce. L'unico problema che nasce è che le presenze di Russo e dell'Arsan non sono sicure: il mandato di Russo scadrà lunedì (e non è affatto sicuro che verrà riconfermato nel suo ruolo), mentre l'Arsan potrebbe - e dovrebbe - essere sciolta prima dell'incontro.
In attesa delle novità, il comitato ha di fronte un solo impegno: cercare di radunare quanta più gente possibile per creare una forte pressione – essenzialmente psicologica – sulle istituzioni che saranno presenti alla chiacchierata in Comune. Lunedì la lotta per il Maresca si unirà a quella dei marittimi. Martedì, invece, si riverserà per le strade di Torre del Greco, e verrà convogliata verso palazzo Baronale in contemporanea con l'incontro.
Arnaldo M.Iodice