Torre del Greco – Le voci e le indiscrezioni parlavano chiaro: lo sciopero generale di martedì 12 luglio sarebbe dovuta essere la manifestazione per eccellenza, un’intera città che avrebbe dato una svolta alla lotta contro la chiusura dell’ospedale Agostino Maresca.
Le aspettative della vigilia si sono rivelate più che fondate.
Martedì, 12 luglio ore 9. Il grande corteo riunitosi alla villa comunale di corso Vittorio Emanuele parte diretto all’ospedale Maresca. In testa al corteo il sindaco Ciro Borriello che da settimane ormai sostiene la lotta del comitato Pro Maresca contro il depotenziamento dell’ospedale di via Montedoro stabilito dal piano di rientro della regione Campania. Tutto regolare, il corteo prosegue durante una mattinata che di certo non sarà facilmente dimenticata dai cittadini di Torre del Greco. Ma tutt' ad un tratto c’è un cambio di programma. “All’altezza di piazza Luigi Palomba – spiega Adriano, un giovane manifestante – il corteo ha deviato il percorso e si è diretto compatto verso i caselli autostradali della rotonda di via Cavallo”, l’obiettivo dei manifestanti è quello di occupare l’autostrada e bloccare il traffico. Così la situazione sfugge di mano al primo cittadino torrese costretto a seguire con le forze dell’ordine il corteo di cittadini, deciso a farsi sentire con un’azione eclatante. “Non potevo abbandonare i miei cittadini – ha commentato il sindaco Borriello – sono qui per invitarli al buon senso, adesso dobbiamo organizzarci e andare in regione”. Ma sono i vertici di palazzo Santa Lucia a fare il primo passo e chiamano il primo cittadino corallino promettendogli un incontro. “In settimana incontrerò Caldoro, Morlacco e Clalabrò”, ma la promessa del sindaco non convince le migliaia di cittadini che si riversano sulla Napoli – Salerno chiedendo soluzioni pratiche ed immediate. Inutili gli appelli del primo cittadino a sgomberare la corsia autostradale. La situazione sembra precipitare, le forze dell’ordine in assetto antisommossa si schierano per l’attacco mantenendo il sangue freddo. Al secondo affondo di Borriello i torresi inferociti si convincono a lasciare la corsia dell’A3: “alle 15:00 incontrerò Caldoro – fa sapere il sindaco Borriello” e subito la rabbia dei cittadini si placa evitando così un inutile scontro. Le cose sembrano andare per il verso giusto anche se Borriello alle tre non incontrerà Caldoro, ma il sub commissario straordinario Mario Morlacco. “Se non riusciremo ad avere delle risposte concrete – promette Ciro Borriello, lunedì prossimo saremo di nuovo qui tutti insieme”.
Domenico Sannino
Aggiornamento L’incontro tra il sub commissario Mario Morlacco ed il sindaco Ciro Borriello, seguito da una rappresentanza del Comitato Pro Maresca, ha portato i suoi frutti: al Maresca sono stati garantiti 18 posti letto che si aggiungono al reparto di chirurgia e 10 per la gastroenterologia. Sarà assicurato il pronto soccorso h24 e verrà ripristinato l’ambulatorio pediatrico per sei ore al giorno che da settembre diverranno dodici. Entro fine agosto – fa sapere il primo cittadino – sarà istituito anche l’SPDC (servizio psichiatrico di diagnosi e cura)”.