Depuratore a Torre del Greco: “Superate le 800 firme”. Quasi pronta la denuncia
Sabato 02 Ottobre 2010 00:00
Scritto da Arnaldo M.Iodice
“Ci sono fogli sparsi per tutta Torre del Greco, ma penso che contro il depuratore abbiamo superato le 800 firme già raccolte”. Un risultato buono ma che non soddisfa i membri della “rete civica anti-depuratore industriale”. Per questo si è deciso di calendarizzare la raccolta firme: dalle 18 alle 20 di oggi e dalle 11 alle 13 di domenica 3 ottobre i membri della “rete” saranno a via Roma e nel piazzale della chiesa del Buon Consiglio, in località Leopardi. “L'intenzione è quella di stare per strada ogni settimana e in vari punti della città – confida Giuseppe Stasio – in modo da coinvolgere quanti più cittadini possibile”. Presto, inoltre, verrà organizzata un'altra assemblea pubblica per “continuare ad informare ed aggiornare i cittadini”. “È poi mia intenzione – continua Stasio – quella di dare la possibilità alle singole associazioni e partiti di organizzare eventi singoli ma collegati alla problematica”. Una rete civica “federale”, dunque, che possa godere di “una certa elasticità che ci permetta di lavorare meglio, con maggiore efficacia ed efficienza usando, logicamente, solo ed esclusivamente il materiale firmato della rete”. Vale a dire volantini, petizione, e quant'altro. Anche la sezione torrese del MoVimento Cinque Stelle ha organizzato “due giorni di volantinaggio ed informazione”: per questo alle 18 di oggi si riunirà all'altezza del parcheggio di Sant'antonio e alle 10.30 di domenica in via Litoranea: “Abbiamo bisogno di tutte le nostre forze per bloccare l'EcoMostro – hanno scritto i membri del gruppo sulla pagina del loro sito internet –: quindi ogni mano, ogni mente, è essenziale”. “Io penso che più che altro si dovrebbe premere per ottenere un'audizione alla commissione ambiente della Regione – afferma Carlo Ceglia –, perchè ormai abbiamo capito che la partita non si gioca a livello comunale, ma solo in Regione”. Ma mentre si aspettano notizie da palazzo Santa Lucia, la rete non è rimasta con le mani in mano, ed ha scritto “una bozza di denuncia integrata da vari aspetti venuti fuori dai vari tavoli tecnici. Lunedì – spiega Ceglia – alla procura di Torre Annunziata ci sarà un incontro per la firma della denuncia e martedì ci sarà la presentazione in procura”.
Arnaldo M.Iodice