Depuratore a Torre del Greco: “Al via il nuovo studio di impatto ambientale”
Sabato 09 Ottobre 2010 00:00
Scritto da Arnaldo M.Iodice

La II commissione consiliare approva le richieste della “Rete civica anti-depuratore industriale”, e la questione passa al consiglio comunale. In un incontro tra una delegazione della rete e la commissione che ha poteri in urbanistica, traffico e viabilità, associazioni di cittadini e amministrazione comunale sono convenuti su di un punto: “Bisogna riconsiderare l'impatto ambientale”. Per questo la delegazione ha chiesto ed ottenuto di mettere a verbale che l'amministrazione comunale si impegnerà "a fare i dovuti studi ambientali di integrazione alla valutazione di impatto ambientale (VIA)". “La commissione – spiega il consigliere Vittorio Guarino, presente all'incontro di giovedì –, spinta dalla rete, ha deciso di cercare personalità professionali importanti per redigere un nuovo studio relativo all' impatto ambientale che dovrebbe avere l'impianto di depurazione”. Insomma, dovrebbe finalmente essere preparato il documento richiesto dall'assessore regionale all'ambiente, Giovanni Romano, e che rappresenta una delle ultime barriere da porre sul cammino della Wisco, la società che ha già in mano tutte le autorizzazioni necessarie per la costruzione dell'impianto di depurazione. “In più – spiega Giuseppe Stasio – l'amministrazione si è impegnata a rispondere per iscritto ai quattro quesiti posti dalla rete civica. Ora staremo a vedere cosa succede: l'amministrazione ha detto di avere intenzione di ascoltarci. Vedremo se, nella pratica, andrà così”.
Intanto il programma del consiglio comunale, convocato per martedì 12 ottobre a Palazzo Baronale, è stato integrato con un nuovo ordine del giorno presentato dai consiglieri Guarino ed Ascione: “Problematica riguardante la realizzazione dell’impianto dei reflui industriali da installarsi in località S.M. La Bruna presso le Officine Grandi Riparazioni Ferrovie di Trenitalia”. “Quest'ordine del giorno – spiega Guarino – è stato presentato prima dell'incontro con la II commissione, ma chiede essenzialmente le stesse cose: avrei anche potuto ritirarlo, ma ho pensato che, oltre l'avallo della commissione, sia importante anche quello dell'intero consiglio comunale. Approvando quest'ordine del giorno anche martedì, daremo al documento una forza maggiore”.
Arnaldo M.Iodice