Se il periodo natalizio ci ha donato un po’di relax, adesso bisogna riprendere tutte le nostre attività: sembra che questo sia il messaggio che la rete civica anti-depuratore ed il comitato pro Maresca abbiano voluto lasciare ai cittadini torresi durante la riunione di ieri sera nelle sale della chiesa dello Spirito Santo di Torre del Greco.
La rete civica ed il comitato hanno ribadito il loro impegno chiedendo ancora l’aiuto dei cittadini per portare avanti le dure battaglie contro il depuratore industriale e per il nosocomio di Montedoro. Il suggerimento è quello di ripartire con le azioni di protesta perché “le istituzioni devono sentire di nuovo la pressione dei cittadini”.
“Dopo la raccolta firme, l’esposto denuncia alla procura della repubblica di Torre Annunziata, il servizio per la Rai, la lettera a Saviano e l’incontro al liceo scientifico Nobel, la lotta per scongiurare la realizzazione del depuratore industriale in Santa Maria la Bruna deve continuare fino a quando la questione non sarà completamente chiusa – ha affermato Giuseppe Stasi della rete civica anti-depuratore – noi della rete civica prendiamo le distanze da quanto è stato scritto dal consigliere Anita Sala (Idv) su alcuni manifesti, dove si legge che la questione depuratore sia completamente archiviata”. “La nostra battaglia non è ancora finita – conclude Stasi – e non dobbiamo abbassare la guardia”.
“La situazione del Maresca per adesso è congelata. Siamo qui perché da tempo mancava un contatto diretto con i cittadini e per riattivarci con varie iniziative – ha spiegato Tony del Comitato Pro Maresca - è da tempo che non facciamo sentire la nostra presenza nelle strade. A partire dalla settimana prossima sarà riattivato il presidio in piazza Santa Croce”.
Il prossimo appuntamento è per lunedì 17 al Palazzo Baronale dove alle 12:30 si terrà una riunione dei capigruppo durante la quale le istituzioni comunali decideranno sul da farsi in merito alla lotta contro il depuratore e per l’ospedale Maresca.
Domenico Sannino