Torre del Greco: riparte la battaglia contro il depuratore industriale

 no_al_depuratore_logoIeri pomeriggio, presso l’Hotel Holidays di Torre del Greco, si è riunita la Rete civica anti-depuratore industriale.

 Molti si chiederanno il motivo di tale incontro, ma la questione del depuratore tossico, che se sembrava risolta, è invece ancora attuale.  Infatti, durante l’ultimo consiglio comunale, tenutosi il 12 aprile scorso, è stata instituita una commissione comunale d’inchiesta con il compito di verificare le procedure amministrative seguite per il rilascio dell’autorizzazione necessaria per costruire il depuratore industriale. Alla luce di ciò, la rete civica anti-depuratore afferma che “dopo l’ultima decisione del consiglio comunale, è chiaro che la battaglia contro il depuratore industriale sia ancora aperta e così si è ritenuto necessario riprendere gli incontri periodici della rete civica anti-depuratore. A ciò si aggiunge che la Wisco continua il suo iter burocratico e si aspettano ancora gli esiti della valutazione d’impatto ambientale, commissionata al professor Esposito oltre 4 mesi fa".  Le prossime mosse per impedire la realizzazione dell’ecomostro saranno sollecitare il Comune per effettuare controlli sullo stato d’inquinamento dei pozzi presenti nell’attuale depuratore e chiedere di seguire e partecipare alla commissione d’inchiesta. La rete civica anti-depuratore, quindi, non mollerà anzi “ riprenderanno gli incontri periodici per sensibilizzare i cittadini e per creare una vera mobilitazione. Si cercherà di aprire la rete civica anche ai comuni limitrofi dal momento che la problematica del depuratore industriale di sostanze tossiche riguarda l’intera area della costa vesuviana".

Giovanna D’Urso


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