Nel pieno Rinascimento della città di Salerno

Salerno a 365 gradi, Salerno che vive con baldanza il suo Rinascimento. Il 18 dicembre  nell’aula del Senato di Palazzo Madama, dinanzi al Presidente Giorgio Napolitano e alle più alte cariche dello Stato, l’orchestra Giuseppe Verdi di Salerno, diretta dal maestro Daniel  Oren   si è esibita nel tradizionale concerto di Natale, alla sua 15°edizione. Un evento che ha onorato la città tutta per aver  riconosciuto il lavoro e la bravura dei professori orchestrali che sotto la direzione del virtuosissimo maestro, sono diventati una realtà internazionale. Una vera e propria  ovazione ha sottolineato tutte le esecuzioni che sono state perfette, limpide, trascinanti, dall’inno d’Italia che ha dato inizio al concerto a tutto il programma con musiche di Bellini, Mascagni, Gershwin, Ravel e Verdi. Un impeto fatto musica si è trasferito nella splendida aula del senato e lui, Daniel Oren, un istrione, che vive le sonorità musicali con tutto il corpo, salta, suda, si piega e smorfia il viso, divertendo oltre misura, perfino l’algido presidente del consiglio: Mario Monti.  Il concerto, offerto gratis dalla filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno è stato presentato in mondovisione da  quell’intenditore di musica che è Pippo Baudo, il quale non ha risparmiato elogi  alla bella realtà musicale della città di Salerno. L’intero incasso  è stato devoluto in beneficenza

Ma la città non è solo la virtuosa orchestra, in essa, infatti, convergono attrattive di ogni genere, da quelle commerciali: mercatini di natale, spalmati in tutto il centro storico e da quest’anno anche nella zona orientale, allo shopping elegante lungo il corso Vittorio Emanuele, è dell’altro giorno l’inaugurazione  dell’elegantissimo punto vendita Fendi e a seguire, a quelle culturali: mostre, incontri, concerti e nell’elenco, così composto, non va esclusa la pista di ghiaccio sintetico sistemata nel parco dell’ex Salid. Anche Salerno Calcio fa la sua parte, prima in classifica, dopo aver conosciuto l’umiliazione del fallimento societario.

 E non è tutto, ai principi di dicembre, l’ultimo segmento delle luci d’artista è stato completato con un  albero alto  37 metri, il più alto d’Europa, di magica bellezza e con la slitta di Babbo Natale che troneggia a Largo caduti di Brescia, la popolosa  piazza di Pastena  e per fine anno si annuncia il concertone di Gianna Nannini che ha messo già in moto i fans club.

 Che chiedere di ’più a questa città? Anche i desideri sono a portata di mano e per esprimerli non bisogna aspettare il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, basta alzare gli occhi e stelle cadenti, vera poesia, dalle luci d’artista, cadono direttamente sulle nostre teste.

Maria Serritiello


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