Torre del Greco. Il corallo? Da salvare, ma tra 18 mesi
Mercoledì 17 Marzo 2010 00:00
Scritto da Veronica Mosca
Torre del Greco. Corallo? Una specie da salvare, ma non subito. Gli artigiani ed i commercianti corallini possono tirare un sospiro di sollievo. Alla conferenza delle parti della Convenzione sull’interscambio internazionale delle specie in pericolo (Cites) in Qatar, l'attenzione si è spostata sul tonno rosso, del quale sarà vietata la pesca industriale e il commercio globale. Il vecchio continente ha sicuramente deciso che il corallo è una specie da difendere con delle regole più rigide, ma il commercio non sarà bandito immediatamente come invece si richiedeva dagli Stati Uniti. Gli studi scientifici hanno dimostrato che il tonno rosso pescato nell’Atlantico e nel Mediterraneo, vale molto di più rispetto a quando è cominciata la pesca industriale. Un dato che ha spinto il Cites a riflettere e spostare l'attenzione dal corallo al tonno rosso. In Italia la questione non si pone perché la Convenzione ha deciso di adottare misure cautelative per quei paesi che applicano una pesca artigianale del tonno rosso. Per quanto riguarda la questione corallo, quest'ultimo sarà inserito nell'allegato 2 della stretta sorveglianza e quindi ci saranno i 18 mesi di tempo che l'Italia aveva richiesto.
Veronica Mosca
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