“My name is Eyjafjallajökull. I'm a lava, not a fighter”. È quanto si legge nel profilo biografico di Eyjafjallajokul utente twitter attivo dal 15 aprile… la sua bacheca è inaugurata da un conciso ma chiaro messaggio “Ash” poi … una serie di considerazioni “in diretta” … si sprecano “freddure” sul suo profilo.
I suoi followers sono oltre 700 e proclamatosi più grande di Oprah conduce il suo #AskAVolcano. (Per i non addetti, #AskAVolcano è un hashtag cioè un metodo che si utilizza su twitter aggiungendo alle proprie riflessioni una parola preceduta dal cancelletto per mettere in relazione contenuti simili e quindi persone che parlano degli stessi argomenti, insomma consente una sorta di forum per twitter).
Eyjafjallajökull anche sul web si dimostra abbastanza attivo, risponde ai suoi contatti e alle domande che gli pongono. Ha un bel caratterino! Si lamenta dei paparazzi, o delle mani fredde dei “suoi geologi”, si pone dilemmi shakespeariani . Insomma nel 2010 anche i vulcani twittano, chi ci sia dietro Eyjafjallajökull poco importa, certo è che l’idea fa sorridere.
Alessandra Manca