Nella prima giornata di ritorno del girone di Champions un buon Napoli si piega ad un grande Bayern. Davvero difficile per gli azzurri ottenere un risultato positivo all’Allianz Arena contro una delle tre squadre più forti d’Europa.
Ottimo l’atteggiamento dell’undici di Mazzarri ad inizio partita. Il primo quarto d’ora mostra un Napoli compatto e organizzato capace di tener testa ad i padroni di casa. Addirittura al 13’ su contropiede Lavezzi ha la possibilità di mettere Hamsik davanti al portiere ma sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio.
Il Napoli paga a caro prezzo 20 minuti di difficoltà. Al 17’ Sweinsteiger si inserisce tra le linee e serve un ottimo assist a Mario Gomez. Il tedesco apre le marcature con un potente tiro sul quale poco può De Sanctis. Come sottolineerà lo stesso Mazzarri a fine gara in occasione del primo gol c’è stata una grave disattenzione difensiva. Fernandez si sgancia troppo presto nel tentativo di coprire il tiro a Sweinsteiger lasciando però così libero Gomez.
Gli azzurri sentono il colpo e dopo solo 5 minuti arriva il raddoppio. E’ sempre Mario Gomez a segnare. Stavolta l’errore è di Aronica che sale più lentamente della linea difensiva e mantiene così in gioco l’attaccante bavarese.
Il doppio vantaggio spezza le gambe al gioco del Napoli che si trova in grossa difficoltà contro il palleggio dei tedeschi. Al 38’ Aronica viene colpito duramente da dietro da Muller ed è costretto a uscire. Fortunatamente pare sembri essere nulla di grave ma per domenica con la Juve è in pre allarme Fideleff.
Al 41’ il Bayern sembra mettere in cassaforte il risultato. In netta posizione di fuorigioco Gomez riesce a realizzare una clamorosa tripletta. Vane le proteste azzurre, effettivamente nel replay si vede come Zuniga si trovi alle spalle del giocatore tedesco al momento del tiro di Kroos.
Quando per il Napoli sembra prospettarsi il pericolo goleada ecco arrivare il gol della speranza. Da calcio piazzato il debuttante Fernandez trova uno splendido colpo di testa. Primo gol in maglia azzurra per il difensore argentino classe 89’ schierato dal primo minuto per sostituire lo squalificato Cannavaro.
Il secondo tempo risulta al principio abbastanza noioso con il Bayern che cerca di gestire il vantaggio. Clamorosamente però nel giro di due minuti Zuniga viene ammonito due volte. Il primo giallo è assolutamente esagerato mentre il secondo è per lo meno dubbio.
Fortunatamente per il Napoli al 76’ viene espulso anche Baadstuber reo secondo l’arbitro d’aver trattenuto Cavani. Le immagini non sembrano confermare ma il tedesco era stato già graziato al 2’ quando con piede a martello aveva abbattuto Maggio ricevendo solo un giallo.
In dieci contro dieci il Napoli trova il secondo gol ancora con Fernandez, ancora da calcio d’angolo. Con un solo gol da rimontare Mazzarri prova il tutto per tutto buttando nella mischia anche Pandev.
Il Bayern però riesce a resistere e addirittura sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mario Gomez sfiora il poker. De Sanctis uscito per cercare gloria in attacco è costretto a una rovinosa rincorsa. E’ solo questione di centimetri ma il portiere azzurro riesce a evitare in scivolata un ingiusto 4-2.
La sconfitta di Monaco nonostante la vittoria del City in Spagna non preclude al Napoli di qualificarsi. Certo sarà necessario vincere contro i Citizens per continuare a sognare.
De Sanctis 6 Aronica 5,5 (Dossena 6) Fernandez 7 Campagnaro 6 Zuniga 5,5 Inler 6,5 Dzemaili 6 (Pandev sv) Maggio 6 Hamsik 5 Lavezzi 6,5 Cavani 5,5
Luigi Pistacchio