In primo piano al Napoli Film Festival, domani, lunedì 7 giugno, il concorso nuovo cinema Italia, che propone sette pellicole italiane indipendenti e auto distribuite, di grande qualità. Si comincia alle 18 con Liberarsi: figli di una rivoluzione minore (2008), di Salvatore Romano: film “scomodo” che ha sollevato non poche polemiche e che è ancora in attesa di distribuzione nelle sale. Il regista, già assistente di Calopresti, Marra, racconta uno dei “misteri italiani” meno noti, i moti di Reggio Calabria del 1970 che scoppiarono dopo la decisione del governo di stabilire il capoluogo di regione a Catanzaro e si chiusero con un bilancio di cinque morti. Tra i protagonisti del film Monica Guerritore e Serena Rossi.
Alle 19 Velma di Pietro Tomaselli (2009), ambientato nella laguna di Marano, in provincia di Udine. Il film, che ha tra gli interpreti Gianmarco Tognazzi ruota intorno al personaggio del capitano, un pescatore schivo e dal controverso passato, la cui vita cambia quando trova una bambina impigliata in una delle sue reti.
Nella sezione Schermo Napoli da segnalare invece, alle 16.45 Over The Raimbow, di Simona Cocozzo e Maria Martinelli, documentario struggente sulla maternità negata, in cui una coppia di lesbiche racconta il proprio percorso per avere un figlio. Alle 19.15 c’è invece La Misericordia Dipinta di Pasquale Renzo, in cui l’attore Ugo Pagliai dà voce a Caravaggio leggendo la lettera scritta a Battistello Caracciolo.
Proseguono, intanto, le retrospettive del Napoli Film Festival: alle 18.20 e alle 20.20 verrà proiettato Senza Fine (Polonia 1984) di Krzistof Kieslowski e alle 15.30 e 21.40 Arianna (Usa 1957) di Billy Wilder.
PREZZI
Abbonamento totale (con Catalogo o un film in dvd in omaggio): 20,00 euro
Carnet 4 biglietti: 10,00 euro
Biglietto intero per spettacolo unico: 4 euro
Biglietto ridotto per spettacolo unico: 3 euro
Catalogo della manifestazione: 5 euro
SEDE
Castel Sant’Elmo
Via Tito Angelini 20 – 80129 NAPOLI