Museo Madre. Il 16 e 23 febbraio dibattiti pubblici: Giustizia Distributiva

giustizia-distributivanapoli. Dopo il primo dibattito sul tema “Arte e Denaro”, giovedì 16 febbraio alle ore 18 e giovedì 23 febbraio alle 17.30 al Museo Madre, nell’ambito della mostra Sei ottimista sul futuro? di Andreja Kuluncic, a cura di Radmila Iva Jankovic | Adriana Rispoli| Eugenio Viola, si terranno i dibattiti pubblici sui temi "Fiscal compact: quando il rimedio potrebbe essere peggiore del male" e “La Donna e la Giustizia Sociale”, moderati rispettivamente dall'avvocato Francesco Sbordone, professore di Istituzioni di Diritto Privato nella Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli e dalla dott.ssa Paola Saracini, docente di diritto del lavoro presso l'Università del Sannio.

Gli incontri sono organizzati nell’ambito del lavoro Giustizia Distributiva, progetto in divenire e interattivo dell’artista croata che assume in ogni luogo un aspetto diverso, sviluppandosi attraverso discussioni, lezioni, interviste, forum. La parte più importante di questo lavoro è la partecipazione del pubblico al quale l’artista propone di riflettere su temi di scottante attualità.

 

 

16 febbraio h 18.00
"FISCAL COMPACT: quando il rimedio potrebbe essere peggiore del male”
Sulla spinta di una perdurante crisi economica - che investe, con diversa intensità, molti paesi europei e, più in generale, una certa parte del mondo occidentale industrializzato - si è tentato di rafforzare il sistema dei vincoli alla spesa pubblica degli Stati membri UE imponendo il raggiungimento del c.d. pareggio di bilancio attraverso un percorso di progressiva riduzione del debito pubblico in rapporto al PIL. L'accordo sul fiscal compact appare però caratterizzarsi per la definizione di una base comune di impegni per gli Stati membri UE di medio-lungo periodo non idoneo a garantire adeguate misure di rilancio dell'economia, necessarie a breve termine e dirette al superamento del tendenziale quadro economico recessivo. Sullo sfondo emerge la profonda crisi in cui versa l'architettura istituzionale dell'UE e la necessità di ridefinire ruoli, finalità e competenze di questa grande opera "incompiuta".

 

 

 

23 febbraio h 17.30
LA DONNA E LA GIUSTIZIA SOCIALE
Come già attraverso il progetto Index.Donne, si discuterà sulla reale posizione della donna nella società italiana. Uomini e donne sono uguali? La donna ha realmente gli stessi diritti e le stesse possibilità di un uomo? Il lavoro femminile ha una retribuzione pari a quella degli uomini? La presenza delle donne ai vertici di grandi aziende o istituzioni e nel governo è pari a quella degli uomini? 
Nel mondo sicuramente la disparità tra uomini e donne è ancora molto marcata. Secondo il World Economic Forum, che esamina il divario fra uomo e donna, l’Italia si trova all’84° posto nella classifica mondiale per quanto riguarda lavoro, salute, istruzione e rappresentanza politica. Non viene misurata la condizione assoluta di vita della donna ma viene preso in esame la distanza in termini di opportunità e di status sociale che separa i due sessi: una donna “in carriera” guadagna il 49% in meno di un parigrado maschio, mentre per il resto la differenza è “solo” del 25%.

 

Ingresso libero


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