Parte oggi “Un’Estate al Madre”, la manifestazione di Teatro, Musica, Danza e Cinema a cura del Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo e realizzata con i partners Circuito Campano della Danza e Progetto Sonora.
La prima serata si apre con cartolina folkloristica Exeredati Mundi di Enzo Avitabile, un’opera in 15 “stazioni” per coro, orchestra sinfonica e voce recitante, nella cornice affascinante della chiesa di Donnaregina Vecchia.
L’opera che per l’occasione ha avuto il supporto di un’ istallazione creata dell’artista Mimmo Palladino, vuole essere un inno ai diseredati del mondo che da sempre vivono ai margini della storia. Un mondo che è in continua lotta tra bene e male, vita e morte. Un requiem alla nostra anima che in ogni epoca vive la sua via dolorosa. Parte dalla volontà di recupero dell’antico lirismo napoletano, di quella parte poetica che cerca di difendersi dal pericolo di finire impolverata e sbiadita dalla pericolosa e stereotipata cartolina di una Napoli fatta prevalentemente dall’apparire e poco dall’essere. Si svilupperà in 15 eventi definiti "stazioni" esattamente come succede nelle stazioni della Via Crucis che trovano un angolo di speranza nell'ultima stazione aggiunta "La via Lucis". I diseredati del mondo di Avitabile cadono e si rialzano fino alla Luce finale esattamente come fa il Cristo nella sua via. La voce recitante prepara i singoli episodi alla ricerca di momenti di riflessione emotivamente guidati da una musica intensa e coinvolgente sempre in sintonia con i temi di partenza. La musica lì dove non arrivano le parole e viceversa. Le musiche adattate all'opera sono minuziosamente, curate da Enzo Avitabile.
30 giugno, 1 luglio, 2 luglio ore 21.30
Biglietti: 10 euro (spettacolo + visita museo)
Alessia Cozzolino