Quello del 9 luglio, a Villa Guariglia Raito di Vietri sul mare –Salerno, è stata l’esecuzione inaugurale della XIII edizione dei “Concerti d’estate di Villa Guariglia in costiera dei fiori”. Il tradizionale appuntamento estivo, alloggiato in uno dei posti più incantevoli della “divina costiera”, ha avviato la rassegna degli itinerari musicali, con i percorsi ceramici e la campagna enogastronomica, con un raffinato concerto per pianoforte ed orchestra, dedicato a Frederic Chopin, nel bicentenario della sua nascita. Al pianoforte si sono alternati: la giapponese Miya Kazaoka ed il salernitano Pietro Iannotti, due indiscussi talenti, accompagnati dall’orchestra da camera, tutta al femminile“Le Muse”, diretta dalla bacchetta di Laura Simionato. Le note dei due concerti di Frederic Chopin:il primo in Mi minore op.11 e il secondo in Fa minore op 21, sono gli struggenti suoni che, l’11 ottobre 1830 a Varsavia, il compositore suonò per l’ultima volta in Polonia. Il festival, già eccellente, da quest’anno lo è ancor di più, per essere rientrato tra i comuni che hanno costituito la “Rete Città della Musica”, ideata da Giancarlo Dall’Ara ed accolta dal comune di Cremona. L’iniziativa, inoltre, s’inserisce nel Progetto europeo “Musica en Acciòn” che ha come capofila la città di Malaga-MIMMA(museo interattivo della musica). Così Vietri, con Cremona, Busseto e Stresa, fa parte delle prime quattro città aderenti alla rete. Anche per questa XIII edizione dei concerti d’Estate l’organizzazione si avvale del Cta di Vietri sul Mare, della Provincia di Salerno, del Centro Studi Salernitani “Raffaele Guariglia”, del Comune di Vietri sul Mare, della Regione-Assessorato Agricoltura, della Camera di Commercio di Salerno, della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, dell’Ept di Salerno, del patrocinio della Coldiretti e dell’Enoteca Provinciale di Salerno. Tra le novità della tredicesima edizione vi è l’apertura della cappella di San Vito, il gioiello dell’antico culto di Villa Guariglia di cui vi è traccia in un documento custodito nell’Archivio della Badia di Cava dei Tirreni, la sezione dedicata alle conversazioni con ospiti illustri ed una serata, con la rappresentazione “Le Troiane” di Euripide, destinata al ricordo di Luciana Medolla, presidente dell’Associazione Teatrale Campania Grandi Classici di Salerno, scomparsa da qualche anno.
Villa Guariglia è uno dei monumenti più importanti di Raito che prende il nome dal nobile proprietario l’ambasciatore Raffaele Guariglia che ne fece dono alla Provincia di Salerno per ricavarne un centro studi su se stesso. Oggi la Villa è sede del Museo Provinciale di Ceramica e tra i pezzi in esposizione vi sono i lavori di Richard Dolcher, Elle Schwarz, Irene Kawaliska, Margarete Thewalt Hannash, Vincenzo Pinto e Guido Gambone. La villa è circondata da un parco bellissimo e curatissimo ed è infoltita da tipica vegetazione mediterranea. Durante la seconda guerra mondiale ha ospitato, Vittorio Emanuele III, che la erse a sua residenza personale, mentre negli ultimi tempi, sverniciata la nobiltà, la villa è stata usata come “location” per le due serie televisive di “Capri”
La rassegna che si avvale della bravura professionale di Concita De Luca, giornalista-presentatrice, nell’introduzione delle serate, continuerà fino al 7 agosto con un caleidoscopio di manifestazioni, che trarranno spunto da un giro del mondo come già la passata edizione, da un viaggio per l’ Italia. La manifestazione, infine, si caratterizza per la magia del gusto, infatti ogni ristorante, nel tempo dei Concerti, diventa galleria d’arte, ospitando la lettura degli antichi “ogliaruli”, per mano dei maestri ceramisti di Vietri sul MareL’intero progetto, attuale e passato, è stato curato con amore, dedizione e passione latina da Tonia Wilburger, figlia d’arte alla quale va un grazie riconoscente, estensibile a tutta la sua famiglia, per avere amato questo luogo e deciso di fermarsi a vivere.
Maria Serritiello