Giornate Europee del Patrimonio 2011. Ritorno allo Splendore. Il Soroptimist International d’Italia per Napoli

Questa mattina nelle sale dell’Hotel Excelsior di Napoli, conferenza stampa del Soroptimist International d’Italia per le Giornate Europee del Patrimonio. Ritorno allo Splendore.  Presentato dal comitato direttivo del Club napoletano il Premio Fondo per l'Arte 2011, assegnato ai progetti per la tutela e il recupero del patrimonio culturale. Una due giorni di lavori sul ritrovamento e restauro di due importanti capolavori.

Venerdì 23 alle ore 17,30, all’Università Suor Orsola Benincasa, al Corso Vittorio Emanuele,  la presentazione del restauro del “Crocifisso Ligneo Policromo”, opera di anonimo scultore napoletano, fine XVI sec. con interventi del prof. Lucio d’Alessandro, rettore Università, Piero Craveri direttore; Anna Adele Aprile, Docente di Diagnostica e Restauro, Responsabile del restauro; Ornella De Sanctis, Delegata dal Rettore alla Disabilità; Gian Giotto Borrelli, docente di Storia dell’arte medievale e moderna; Patrizia Irena Somma, Tecnico Restauratore; Salvatore Petrucci Presidente Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi; Jadranka Bentini, Presidente della Commissione “Fondo per l’arte”. Le conclusioni affidate a Wilma Malucelli, Presidente del Soroptimist International d’Italia.

Sabato 24 alle ore 10,30, alla Biblioteca Nazionale in Palazzo Reale presentazione della “Raccolta di disegni manoscritti”, costituito da disegni architettonici e cartografie del XVI secolo. Introdurranno Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca e Amina Lucantonio, Presidente del Club di Napoli. Interverranno, Jadranka Bentini, Presidente della Commissione "Fondo per l'arte", Paolo Mascilli Migliorini, Soprintendenza per I beni architettonici, storici, artistici Napoli e provincia, Leonardo Di Mauro, Università degli Studi di Napoli "Federico II", Paolo Crisostomi, responsabile del restauro, Wilma Malucelli, Presidente del Soroptimist International d'Italia. Per l’occasione saranno esposti al pubblico alcuni degli esemplari più rilevanti della raccolta con numerosi disegni di piante, palazzi, città d’Italia e d’Europa realizzati con tecniche diverse. L'importante lavoro di restauro, realizzato dal 2010 al 2011, con il recupero delle singole opere in passepartout e cartelline a barriera anti-acido, consente ora di mettere a disposizione degli studiosi le peculiari notizie inedite in esse contenute. Nell'ambito del progetto di restauro, infatti, è stata prevista la realizzazione di cento esemplari facsimiliari numerati del disegno con "Il cantiere di Palazzo Farnese a Roma".


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