Van Rompuy su Club di Venezia: "Idea giusta e visionaria, ruolo centrale dei comunicatori europei per spiegare le politiche istituzionali"

"Un'idea giusta e visionaria per affrontare le sfide di un mestiere in continua evoluzione", così Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio europeo, ha oggi salutato i 25 anni del Club di Venezia, l'organismo informale formato dai responsabili della comunicazione degli Stati dell'UE e delle istituzioni europee, in un messaggioportato dal suo portavoce Dirk De Baker.
"Il Club di Venezia consente ai comunicatori istituzionali europei di scambiarsi esperienze e discutere di come affrontare le sfide di un mestiere in continua evoluzione e indispensabile per accompagnare e spiegare le politiche istituzionali", scrive nel messaggio Herman Van Rompuy.
Nel suo intervento di apertura, Stefano Rolando, fondatore e presidente onorario del Club, ha ricordato come sia "cambiata la domanda sociale e la forma della interattività. Per questo la politica deve avere ancora coraggio e non preoccuparsi della pura visibilità".
Il Club di Venezia si riunisce oggi e domani presso le Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Al centro della due-giorni di lavori, temi quali la comunicazione in tempo di crisi e l'impatto delle nuove tecnologie nella comunicazione pubblica.

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