Arriva in libreria "Damned" : quando anche l'amore può essere dannato

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Misteriosi, affascinanti, immortali ed eleganti: così le ragazze di oggi immaginano i vampiri, che sempre più spesso sono protagonisti di film, serie televisive e libri. I "signori della notte" sono tra le creature fantastiche più raccontate nella letteratura. Il crudele e spietato Dracula, inventato da Bram Stoker nel 1897, è stato affiancato dagli attuali Edward Cullen, personaggio della saga di Twilight scritta da Stephenie  Meyer, o i fratelli Damon e Stefan Salvatore, protagonisti dei romanzi “Il diario del vampiro” dell’autrice Lisa Jane Smith.  C’è una novità per le amanti dei vampiri e si chiama “Damned”. Si tratta di un nuovo romanzo, edito da Sperling & Kupfer, che parla di un amore dannato tra la diciottenne partenopea Cathy e i fratelli misteriosi Tristan e Konstantin.  Cathy si trasferirà da Napoli nella cupa cittadina tedesca Madenburg e sfiderà il proprio destino per un amore impossibile lottando tra Bene e Male. L’internazionalità data dal titolo in inglese cela però l’autrice: Claudia Palumbo nata a Pompei e che vive all’ombra del Vesuvio nella città di Torre del Greco. “Damned” è uscito il 17 Gennaio e il suo debutto è stato acclamato come l’avvento di un Twilight italiano, anzi partenopeo. 

 

Chi è l'autrice Claudia Palumbo?

Claudia Palumbo è una ragazza semplicissima di vent'anni che frequenta il secondo anno di Giurisprudenza e ama in modo sconfinato leggere e scrivere!

Il tuo romanzo di esordio s’intitola “Damned”. Per quale motivo?

Il nome del libro è nato ancor prima del libro stesso. Inizialmente questo titolo era dedicato alla dannazione di Cathy, la protagonista, poi, invece, è diventato il nome del gruppo rock di Konstantin e Tristan, i due gemelli protagonisti insieme a Cathy. Mi piaceva dare un titolo inglese per conferire un po' d’internazionalità al tutto.

Come nasce il libro?

Il libro nasce tra i banchi di scuola. Ho sempre amato scrivere e già all’età di nove anni ho scritto un racconto. Con “Damned”, però, ho concluso il mio primo vero libro. Ogni giorno portavo a scuola le fotocopie dei capitoli che scrivevo durante la notte e le mie compagne li leggevano entusiaste, chiedendomi di scrivere sempre di più per scoprire come sarebbe andata a finire la storia di Cathy, Konstantin e Tristan. E così è nato Damned.

Di cosa tratta?

“Damned”, ancor prima di essere un racconto fantasy sulla leggendaria lotta tra Bene e Male, è una romanticissima storia d'amore. E' un inno all'adolescenza vissuta in tutte le sue fasi.

Perché hai scelto di ambientare la storia in una città della Germania e, non magari, a Napoli?Palumbo--140x180

Perché mi piaceva l'idea di portare una provinciale come la mia Cathy in una città così diversa da Napoli, soprattutto per i paesaggi cupi e ricchi di una storia che forse vorremmo dimenticare.

La protagonista Cathy come te è napoletana. Cos'altro condividete tu e Cathy?

In realtà molto poco. Mi piace definirla come il "mio io letterario". Cathy, infatti, è una ragazza testarda, esuberante e talvolta maliziosa, al contrario di me che sono molto riflessiva e pacata. Avendola creata, però, credo che una sua parte risieda anche in me, anche se forse non è ancora uscita del tutto.

Nel creare i tuoi vampiri Tristan e Konstantin a quali vampiri della letteratura ti sei ispirata? A quelli belli e buoni come Edward Cullen o al crudele e spaventoso Dracula?

In realtà un po' a tutt'e due. Konstantin e Tristan sono due gemelli diversissimi tra loro, uno è dolce e riflessivo, l'altro è don giovanni e impulsivo. Sono però legati da un amore incommensurabile perché, oltre ad essere fratelli, sono gemelli che dividono la vita da centinaia di anni. Il loro rapporto è davvero unico e speciale, anche se sarà messo in crisi quando faranno la conoscenza di Cathy.

Molti hanno definito il tuo libro come il Twilight italiano, cosa ne pensi invece tu? Ti sei davvero ispirata alla saga della Mayer o no?

In realtà è proprio così. Ho letto Twilight la prima volta in lingua originale, quando qui in Italia non era ancora arrivato, grazie ad un regalo di una zia americana. Pur essendo appassionata di vampiri come il Conte Dracula di Bram Stoker o a Lestat di Anne Rice, mi sono comunque appassionata alla figura di Edward Cullen, anche perché nessuno, prima della Meyer, aveva analizzato un vampiro sotto l'aspetto romantico-adolescenziale. Forse è proprio questo che mi ha spinto a scrivere qualcosa di simile, in fondo i miei protagonisti sono tutti adolescenti...

Le vicende raccontate in Damned avranno un seguito? Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Damned è un libro autoconclusivo ma, come dico sempre, non si può mai sapere... Per il momento, oltre a dedicarmi agli studi, sto scrivendo un altro libro che spero diventi una trilogia. E' sullo stesso genere ma è decisamente più ricco e complesso e piacerà sicuramente a tutti gli appassionati di storia, soprattutto del rinascimento italiano.

Quali sono le particolarità del libro “Damned”?

La particolarità di Damned è che è scritto a tre voci. Sono tre, infatti, i narratori della storia: Cathy, Konstantin e Tristan. Ognuno di loro racconta le vicende dal proprio punto di vista e questa - credo - sia una delle particolarità più grandi.

Come descriveresti il tuo libro per far incuriosire i tuoi futuri lettori?

Un misto tra avventura e amore e con un finale a sorpresa tutto da scoprire!

Dove è possibile acquistare il libro?

In tutte le librerie d'Italia!

 

Sul sito della Sperling & Kupfer è possibile avere maggiori informazioni sulla trama del libro “Damned” e leggere anche il primo capitolo.

http://www.sperling.it/scheda/978882005167

Giovanna D'Urso

 


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