Il cantautore, regista e pittore, sarà a Pomigliano d'Arco alle 21,30 per presentare, per la prima volta in Campania, il documentario "Omaggio allo scrittore Gesualdo Bufalino".
Nello scenario dell’ex Fabbrica dello Spirito di Pomigliano d’Arco. Un appuntamento inserito nella rassegna estiva di eventi promossa dall’assessore Roberto Iossa, delegato alla Cultura nella giunta del sindaco Lello Russo.
Non è la prima volta che Battiato si cimenta nella regia: l’esordio nel 2003 con il lungometraggio «Perduto Amor», con il quale si aggiudica il Nastro d’Argento come miglior regista esordiente. Nel 2005 presenta il suo secondo film «Musikanten», imperniato sugli ultimi quattro anni di vita di Ludwig van Beethoven.
Nel 2007 il terzo film «Niente è come sembra», nello stesso anno realizza il docufilm «La sua figura», un inedito ritratto artistico e umano della cantante Giuni Russo. Il docufilm dedicato a Bufalino, autore dallo stile ricercato che raggiunge l’apice nel romanzo «Diceria dell’untore», contemporaneo ed amico di Leonardo Sciascia, si avvale del sostegno dell’APQ «Sensi Contemporanei», l’Accordo di Programma Quadro stipulato dalla Regione Siciliana, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Attività culturali-DG Cinema la cui gestione operativa è affidata al Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, alla Sicilia Film Commission e a Cinesicilia s.r.l.
intende unire qualità ed innovazione, ponendosi l’obiettivo di ricordare la figura e l’opera di Gesualdo Bufalino attraverso un mix di immagini di repertorio, testimonianze, interviste e riprese inedite nei luoghi d’elezione dello scrittore comisano. Il documentario è prodotto da Fabio Bagnasco e Massimiliano Pollina per Kasba Comunicazioni s.r.l.
Dopo la proiezione l’autore si concederà alle domande del pubblico.
Il 4 settembre sarà la volta della musica di Max Gazzè che si esibirà in concerto presso il Parco Pubblico, per un concerto completamente gratuito.
"E' la prima estate organizzata dalla nuova amministrazione comunale - fa sapere l'assessore alla Cultura Roberto Iossa - e nonostante il budget ridotto ( 40mila euro) abbiamo fatto il possibile per offrire una scelta a chi resta in città. Per il futuro si farà di più e meglio, cercando di coinvolgere realtà come la Fiat che, pur essendo legata a doppio filo al nostro territorio, non ha mai promosso, forse perché mai nemmeno sollecitata, eventi culturali a Pomigliano".
Alessia Cozzolino