Ercolano: weekend “movimentato” a Villa Campolieto

wemusicalercolanoIl weekend da venerdì 24 a domenica 26 ha visto il cielo di Ercolano oscurarsi grazie ad una pioggia dapprima sottile, poi via via sempre più insistente.  Giove Pluvio ha così movimentato la rappresentazione della Tosca, capolavoro pucciniano messo in scena dall’Associazione “I Solisti Napoletani”, anima e organizzatori del Concorso Internazionale Ritorna Vincitor. Venerdì 24 il Maestro Alberto Veronesi, direttore artistico del Concorso, ha potuto dirigere solo il primo atto dell’Opera. La pioggia, minacciando gli strumenti, ha costretto l’Orchestra Collegium Philarmonicum ad allontanarsi, lasciando alla pianista francese (Tolouse) Celine Berenguer il non facile compito di accompagnare le voci dei protagonisti. Compito assolto virtuosamente dalla giovane maestra, il cui talento non ha però commosso il cielo, costringendo ad interrompere lo spettacolo.  Poco male: un saggio delle potenzialità dell’orchestra, del Coro Lirico del Miglio d’Oro diretto da Francesco Pareti e soprattutto delle voci dei protagonisti il pubblico, presente numeroso, l’aveva goduto. Anzi, il “fuori programma” ha per certi versi fatto vivere l’esperienza di un backstage condiviso, grazie al contatto quasi “diretto” con gli artisti, l’orchestra, il Maestro.  Veronesi, che per essere presente è volato in Italia da New York, dove dirige alla Carnegie Hall, ha potuto portare a termine la direzione di Tosca solo domenica 26, quando il tempo è stato un po’ più clemente. Bloccato in aereo dall’incidente occorso all’aeroporto di Palermo, dove era tornato sabato per trascorrerlo con la sua famiglia, Veronesi é riuscito a giungere a Villa Campolieto in tempo per dirigere il secondo e il terzo atto di Tosca, dopo avere ripreso la bacchetta dalle mani di Gennaro Cappabianca, che con estrema perizia  e senza preavviso lo ha sostituito sul podio per il primo atto.  Insomma, una Tosca “a puntate”, quella di Villa Campolieto, ma la rappresentazione movimentata non ha impedito di apprezzare l’allestimento scenico di Carlo Antonio De Lucia, la regia fedele al libretto di Renato Buonajuto e soprattutto le voci degli interpreti, di cui i due protagonisti provenienti dalle passate edizioni del Concorso Lirico Internazionale Ritorna Vincitor. Nila Masala-Tosca, vincitrice nel 2007, ha offerto un bel saggio delle proprie capacità vocali, mentre Raffaele Sepe-Cavaradossi, vincitore nel 2009, pur penalizzato da un forte raffreddore, ha dato ragione della scelta della Commissione dello scorso anno. Godibile Scarpia, affidato al noto baritono Silvio Zanon.  Le note immortali di Puccini, l’esperta esecuzione dell’Orchestra, la perizia del Maestro Veronesi, pucciniano d’elezione, hanno reso piacevolissima, nonostante tutti gli incidenti di percorso, la Tosca ercolanese, allestita senza sfarzi ma con il preciso intento di dimostrare che  anche senza dispendio economico e con voci giovani si può proporre un ottimo spettacolo. Ospite d’eccezione, fra il pubblico,  il tenore Piero Giuliacci, straordinaria voce della lirica italiana del XXI secolo.

Ai Solisti Napoletani va ancora il merito di aver organizzato una rappresentazione in forma di concerto della Cavalleria Rusticana di Mascagni lunedì 25 settembre, al Centro Don Orione di Ercolano. Alberto Veronesi, Silvio Zanon (Alfio), Michele Maddaloni (Turiddu) Ludmilla Monastirska (Lola), si sono esibiti a scopo benefico, in quanto il ricavato della serata è stato devoluto all’Ospedale Pascale di Napoli per l’acquisto dell’attrezzatura necessaria ad una sala chemioterapica.

Il Melodramma italiano, insomma, mostra il proprio lato buono, oltre al bello, con la città di Ercolano a fare da suggestiva cassa acustica alle note che hanno reso grande la fama della lirica italiana nel mondo.

Aspettiamo le nuove voci che, dal 5 al 9 ottobre, gareggeranno ad Ercolano per regalarci ancora emozionanti armonie di musica.

Maddalena Venuso


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