Si é appena conclusa, sabato 9 ottobre, la XVI edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ritorna Vincitor”, organizzato dall’Associazione I Solisti Napoletani insieme all’Amministrazione Comunale di Ercolano,
che ancora una volta ha investito in un progetto culturale assumendosi la responsabilità di continuare il Concorso nato nel 1983 ad opera dello Zonta International. La memoria storica del Concorso, la sig.ra Inga Meli, danese di nascita e napoletana per amore, socia zontiana del Club Area Napoli, continua a seguire e ad offrire il suo prezioso contributo alla manifestazione, nata con l’intento di scoprire e lanciare sul palcoscenico della Lirica Internazionale giovani talenti che proseguano la grande storia dell’opera italiana.
Il Concorso ha ormai raggiunto grande notorietà, di cui è testimonianza il numero dei partecipanti, cinquanta, dei quali molti provenienti dall’estero: Cina, Giappone, Taiwan, Corea, Kosovo, Polonia, Irlanda, Stati Uniti.
Dopo le selezioni eliminatorie, che dal 5 al 7 ottobre hanno fruito della scenografica Villa Maiuri, le tre serate di giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9 ottobre sono state dedicate alle serate finali. Giovedì sera, alle 20.00, nella splendida Sala Capitolare di Villa Campolieto, il Premio Barocco “Alessandro Scarlatti”. Cinque le concorrenti finaliste in gara, di cui una coreana ed una irlandese, selezionate dalla giuria composta dal presidente Luis Alva, tenore che é stato una gloria della lirica italiana, dalla soprano Irma Capece Minutolo Farouk, dal controtenore Nicola Marchesini, dai giornalisti Albrecth Thilmann, Carlo Vitali e dal Maestro Naohiko Nomura, della JAS.
Il primo premio é stato assegnato a JinYang, soprano coreano che con la sua vocalità ha emozionato l'uditorio, esibendosi in "Da Tempeste” dal Giulio Cesare di Haendel e in “Tornami a Vagheggiar” dall’Alcina di Haendel. Filomena Diodati, soprano di Maddaloni, si é aggiudicata il secondo premio cantando “Piangerò” dal Giulio Cesare di Haendel e “Uè Uè” da “Gli Sposi per accidente” di Domenico Cimarosa. Da sottolineare che RITORNA VINCITOR é uno dei pochi concorsi lirici internazionali ad avere una Sezione Barocca.
Venerdì, al M.A.V., alle 19.30, é stata la volta del Premio “Salvatore Di Giacomo” per la Canzone Classica Napoletana, un genere che presenta alcuni brani i quali ben si prestano ad un’interpretazione lirica. Quindici i finalisti, la Giuria, oltre al presidente Luis Alva, contava nomi come Gina Guandalini, nota firma della critica operistica, Vincenzo De Vivo, fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi, Giovanna Lomazzi, ASLICO, Cristiano Sandri, Maggio Fiorentino, Michelangelo Zurletti, teatro Sperimentale di Spoleto, e il tenore Michele Maddaloni, Consigliere Comunale di Ercolano. Primo premio a Lahaj Rame, tenore proveniente dal Kosovo, 22 anni, che ha interpretato Tu ca' nun chiagne e Torna a Surriento con potenza di mezzi vocali ed espressivi. Mary Catherine Wakeman, una ventiseienne bellezza dell'Alabama, ha incantato con la sua composta e corretta interpretazione la Giuria Popolare, che le ha assegnato il Secondo Premio. Assegnate anche cinque borse di studio per il laboratorio della canzone napoletana, che si terrà fra novembre e dicembre, con concerto finale il 5 dicembre. Apprezzatissimi i Maestri pianisti accompagnatori, Antonino Di Rosa e la francese (Tolouse) Celine Berenguer, già applaudita in occasione della Tosca diretta da Veronesi.
Sempre al M.A.V., alle 17.30 di sabato 9, ai componenti già menzionati si è aggiunto, in Commissione Giudicatrice, Stefano Valanzuolo, firma culturale del Mattino e direttore artistico del Ravello Festival. Undici i finalisti, selezionati fra i cinquanta concorrenti, tutti dotati di voci interessanti. Come ha dichiarato il Presidente della Commissione Giudicatrice Luis Alva, il famoso tenore di origini peruviane, che ha rappresentato la lirica italiana sui maggiori palcoscenici mondiali: “il gruppo di candidati è molto interessante, belle voci, anche se molte, data la giovane età, vanno ancora coltivate. I concorsi si vincono e si perdono, quello che è importante è studiare, sempre, costantemente, per raggiungere traguardi sempre più alti e dare il meglio di sé.”
Fra gli undici finalisti la Giuria tecnica ha premiato, nell’ordine, il tenore ventiseienne Lahaj Rame, Kosovo, eccellente interprete dell’aria “Lunge da lei” dalla Traviata di Verdi, già rivelatosi nella sezione Canzone Napoletana; secondo premio a Akiko Yamaguchi, giapponese, giunta ad Ercolano dopo le preselezioni dell’Asian Round in collaborazione con la JAS, mentre il terzo premio è andato alla soprano bresciana Sara Rossi Daldoss, premiata anche con il premio della critica intitolato a Duilio Courir. I vincitori e altri finalisti interpreteranno a dicembre Traviata, dopo aver seguito un laboratorio lirico durante il mese di novembre.
Emozione, lacrime di gioia, come si conviene ad un Concorso, ma anche momenti di grande musica, con l’Orchestra Collegium Philarmonicum diretta dal Maestro Gennaro Cappabianca.
Ercolano esce dunque dai confini vesuviani presentandosi come “Città di storia e di Cultura”. “ Un evento come Ritorna Vincitor - ha detto il Sindaco Vincenzo Strazzullo – esporta nel mondo la Città di Ercolano quasi come un Marchio di Qualità, che la fa riconoscere per il patrimonio di storia, di arte e di cultura, creando sodalizi come quello con la Japan Art Society e inserendola fra le mete d’elezione dei moderni flussi turistici”.
Ai giovani vincitori l’augurio, espresso anche dalla Commissione, di tenere alta nel mondo la tradizione operistica e la passione per la grande musica.
Maddalena Venuso