Il Coro Santa Cecilia a Firenze

corosceciliafirenzeIl Coro Santa Cecilia ha inaugurato la stagione 2012 in maniera brillante. Una eccellente tournèe in Toscana, a Firenze, dal 4 all’8 gennaio, ha segnato la ripresa delle attività . Un itinerario non nuovo, per un successo rinnovato ed apprezzato, che premia gli sforzi del maestro Antonio Berardo e del suo Coro, dopo 30 anni di attività, i cui festeggiamenti, durati l’arco di un anno, sono terminati lo scorso 27 novembre.

Abbiamo posto alcune domande proprio al Direttore del Coro, il Maestro Antonio Berardo.

Dunque, Maestro un nuovo successo?

Devo dire che il bilancio della tournèe è stato oltremodo positivo, sia per l’esperienza artistica in sé, sia per il valore comunicativo e dello stare insieme: è andato tutto alla perfezione.

Perché proprio a Firenze?

Di solito ad inizio anno programmiamo sempre una vacanza-studio: un momento di riflessione e di esercitazione ad inizio d’anno. Poi abbiamo ricevuto inviti da corali locali e il gioco è fatto.

Come si è svolta la tournèe?

Il primo giorno abbiamo avuto il programmato incontro con la Corale "San Felice a Ema" fondata nel 1961 con un concerto nella Chiesa omonima. Il secondo giorno ci siamo esibiti assieme al Coro "Santo Stefano in Pane" diretto dal Maestro Elvio Faini nella bellissima Chiesa di Santo Stefano in Pane. Abbiamo proposto in entrambe le occasioni brani della tradizione natalizia con elaborazioni a due, tre e quattro voci. Colgo l’occasione oltre che ringraziare per la prestazioni il mio coro, anche per l'accompagnamento organistico la preziosa presenza del Maestro Fulvia Rovis. Un plauso anche alle voci soliste: Anna Maria Legna, Benedetta Marino, Elide Facciuto e Teresa Manna.

Quali sono stati i riscontri ed il gradimento del pubblico?

Il primo giorno il Presidente della corale San Felice Ema, Alessandro Lachi, ha ringraziato vivamente il nostro Coro. Il Presidente ci ha detto: “siamo veramente soddisfatti per la bellissima serata e vi ringraziamo per averci onorato della vostra presenza. Complimenti per il vostro bravissimo Coro che ha raccolto consensi da parte di tutti i presenti”. Anche nella seconda esibizione in terra toscana,  il Coro ha ottenuto ampi consensi da parte del pubblico presente che ha richiesto per ben tre volte l'esecuzione di un "bis".

Programmi futuri?

Siamo già proiettati verso la Pasqua con la conferma dell’esecuzione (terzo anno consecutivo) dello “Stabat Mater” di Pergolesi, con la partecipazione di un ex cantore, Silvia Pasini, oggi affermata al Teatro dell’Opera di Roma. Per il resto, tutto diventa difficile fare programmi a lunga scadenza e di grande respiro in una situazione economica nazionale non positiva e con un interlocutore, il Comune, che predilige altre “eccellenze” o presunte tali.

Santo Gaglione


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